“La capacità di abbinare ad un contenuto, una versione ed una data di validità è vitale in moltissime situazioni”

Parte da Pavia con una filiale affidata a Bruno Degradi, manager con un passato in Forté e Netegrity, l’avventura italiana di Day.  

Day Software, due sedi (Basilea, dove ha la ricerca e sviluppo, e Newport, in California), da otto anni sviluppa soluzioni che abilitano il Web content management.  

Sono utenti delle soluzioni Day la maggior parte delle grandi società svizzere (UBS, SwissPost, Credit Suisse, Zurich), vari produttori automotive (Audi, DaimlerChrysler, Mitsubishi, Nissan), oltre che McDonalds, che utilizza lo strumento CQ per la gestione della intranet e di tutti i siti Web

A Bruno Degradi abbiamo posto le seguenti domande:

Qual è il trend  nel settore Enterprise, quali saranno gli strumenti/applicazioni su cui puntare?

Per quella che è la mia esperienza non vi è un unico “trend” che accomuna i “grandi Clienti”, ma bensì “trend” differenti al variare dei settori merceologici interessati, per esempio il settore Telecomunicazioni sta adottando politiche di investimento (o contenimento dei costi) differenti dal comparto Finanziario, e così via il settore della GDO, Utilities, Turismo,  Manifatturiero, PAC e PAL.

Una delle aree che mi sembra di comune interesse è la crescente attenzione verso “il cittadino”, da un lato per cercare una innovazione tecnologica che abbassi il costo dei servizi (tipico della PA) dall’altro per affermare il “Branding” aziendale cercando di conquistare la clientela più ricca e disposta a spendere; clientela diventata strategica a fronte della crisi mondiale, che ha portato ad una evidente recessione della maggior parte dei “vecchi” Core Business.

La difficoltà di fare business in modo tradizionale ha spinto le aziende  verso nuove  modalità interattive e collaborative verso la clientela sperando in tal modo di  aprire nuovi filoni di ricavo, che trovano riferimento comune nel WEB 2.0 .

Perchè una azienda dovrebbe utilizzare strumenti di Content Management, quali sono i plus?

La comunicazione interattiva e collaborativa riguarda tutto ciò che può essere considerato un contenuto, dai record, ai documenti, alle immagini, ai filmati, etc.. (la frase magica in DAY Software è everything is content”)…  contenuti che crescono nella tipologia e numerosità giorno dopo giorno e che vengono scambiati nei blog e nei wiki, immagini che arrivano dai telefonini o dalle sale di radiologia degli ospedali e che diventano sempre più ingestibili in assenza di una infrastruttura dedicata. Per esempio la capacità di abbinare ad un contenuto (immagine, diagramma, etc) una versione ed una data di validità è vitale in moltissime situazioni, pensiamo al disegno tecnico e componentistica per gli appassionati di motori. Quindi se abbiamo passato un lungo periodo  in cui tutti si sono preoccupati di avere un Data Base, adesso semplicemente con le stesse motivazioni amplificate dalla comunicazioni collaborativa del WEB 2.0 tutti debbono preoccuparsi di avere un Content Repository ed un ambiente di Content Management!

Day è appena sbarcata in Italia qual è la strategia commerciale?

DAY Software rappresenta la mia 5° start-up di una filiale Italiana, e nel suo avviamento ho messo in atto tutti gli accorgimenti e le modalità che hanno generato storie di grande successo come è stato per Netegrity recentemente e Fortè software prima. Il modello prevede un go to market tramite partner e rivenditori, ma con una presenza diretta ed un affiancamento ai partner in tutte le fasi di pre e post vendita. In particolare la presenza di DAY Software è assidua su tutte le primarie aziende Italiane (possiamo indicare in circa 50 i nomi seguiti dalla struttura DAY) e su coloro che promuovono il modello di Cloud Computing e SaaS (Outsourcer, Centri Consortili, Global Data Center, etc..) il resto del mercato è completamente demandato ai partner.

Fra i partner annoveriamo tipiche aziende di System Integration che sono in grado di presentare ai clienti i vantaggi architetturali e di infrastruttura delle soluzioni DAY (JSR170, JSR283, CMIS, Rest, etc..) ma anche WEB Agency che si rivolgono agli uomini di marketing con lo scopo di consentirgli agilità ed autonomia per rispondere alle tipiche esigenze del WEB 2.0.


Quali sono le features che intendete offrire al mercato italiano?

Una delle cose che contraddistingue l’Italia e gli Italiani dal resto del mondo è l’eccellenza nella creatività, che tutti universalmente ci riconoscono. CQ5 di DAY Software è uno strumento che meglio di altri valorizza questa creatività consentendo ai reparti marketing di rispondere con grande agilità alle sollecitazioni del mercato; Un’altra delle nostre caratteristiche è la capacità di valorizzare i nostri “marchi” nella moda, negli alimentari, nell’industria, etc.. ed è proprio questa una delle caratteristiche che ha reso il nostro prodotto appetibile nel mondo a grandi marchi come McDonalds, Sefora, DaimlerChrysler, Mercedes, etc..

Ma un altra caratteristica che ahimè ci rende famosi in senso negativo è l’avarizia, specialmente quando si tratta di investire in IC&T (infatti la percentuale di spesa in ICT dell’Italia rispetto al fatturato delle aziende è molto bassa rispetto ad altri paesi industrializzati) caratteristica che fa apprezzare ai reparti informatici i risparmi di costo che si possono ottenere adottando le infrastrutture innovative di DAY software.

Quindi riassumendo;  i clienti DAY possono gestire al meglio i contenuti con una serie di importanti vantaggi:

bassi costi di installazione (Content, Repository, Applicazioni WCM, Dam, etc.. girano all’interno di un unico file Jar che occupa circa 200MB) In pochi minuti ed  estrema semplicità si può realizzare clustering e Hot Back-up anche in ambiente Cloud Computing.

I reparti informatici possono mettere a questo punto a disposizione ai reparti marketing e creativi una piattaforma estremamente controllata sotto il profilo della “branding protection”, ma anche estremamente agile e flessibile con un motore di workflow che supervisiona tutti i processi e le attività.

Gli utilizzatori finali delle applicazioni “cittadini” e/o “dipendenti” si trovano ad utilizzare un ambiente collaborativo ed ottimizzato per il WEB 2.0 che migliora la loro esperienza, persistenza e fidelizzazione nella navigazione dei siti ed utilizzo dei contenuti.

 

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Bruno DegradiCon oltre 35 anni di esperieza nel settore informatico, Bruno Degradi è cresciuto professionalmente all’interno di grandi organizzazioni come NCR e CA. Dal 1988 si occupa in modo specifico della vendita di tool di software ad alto valore aggiunto indirizzati al settore Enterprise, dove ha maturato variegate esperienze su: Qualità del Software e  Metodologie, Sviluppo Applicativo Object Oriented, Enterprise Application Integration, Software Development life Cycle, Sicurezza ed infine ECM (Enterprise Content Management).

Con all’attivo ben 5 start-up di successo, nella sua carriera ha ricoperto posizioni crescenti quali ad esempio Amministratore Delegato di Fortè Software Italia, Country Managert di Netegrity Italia e dal 1 November 2008 è Country Manager Italia di DAY Software.

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