Fratelli Pini Editori
Pubblicato: maggio 2011
Pagine: 147
Prezzo: € 20,00

Per acquistare il libro online: http://blomming.com/mm/antosavarese/items/10267


Si profila all’orizzonte un periodo di rapidi cambiamenti, che comporteranno grandi novità per le aziende, le organizzazioni IT e il modo in cui le persone vivono e utilizzano le tecnologie. Questi cambiamenti interesseranno milioni di persone ed un mercato di enormi proporzioni, rivoluzionando i tradizionali approcci alle attività di business ed all’utilizzo delle tecnologie IT.Le organizzazioni ICT hanno da tempo compreso che la dinamicità dei mercati e le sempre più elevate esigenze di qualità espresse dai Clienti, richiedono un ripensamento della missione dell’azienda IT secondo un approccio orientato ai Servizi e alla progettazione, implementazione e monitoraggio della qualità delle risorse e dei processi abilitanti.

Tutto questo dimostra che i CIO devono concentrarsi sull’allineamento tra business e IT dei processi che consentono all’azienda di differenziarsi. In un momento, come quello attuale, di difficoltà economica generalizzata, l’ICT può avere un ruolo determinante nel portare innovazione alle diverse funzioni aziendali, supportandole, rendendole più efficienti, concorrendo all’innovazione complessiva dell’impresa. Questa può essere la chiave di volta per aprire uno spiraglio verso la ripresa per qualsiasi tipologia d’azienda. Molte ricerche hanno confermato che, sia in Italia che all’estero, le imprese che hanno investito in tecnologia, a supporto di un progetto strategico, hanno mostrato una crescita superiore alle altre che, in molti casi, oggi si trovano in difficoltà.

In questo contesto, ovviamente, assume un peso rilevante la figura del CIO, che deve essere uno stimolo al cambiamento. Ecco le domande a cui è necessario rispondere:


La funzione IT è percepita dalle Aziende come un driver di innovazione?

Qual è il giusto equilibrio tra innovazione ed efficienza operativa?

Come può un CIO creare lo spazio e la cultura per promuovere l’innovazione?

Quale è il nuovo ruolo del CIO, innovatore o conservatore?

Quali sono le strategie che i CIO devono adottare per aumentare l’efficienza e l’efficacia operativa dell’intera organizzazione al fine di ridurre i costi?


I CIO delle maggiori aziende italiane (ENEL, API, FS, RINA, FIREMA, AMADORI, CARABINIERI, SEDA GROUP,ANAS, ENASARCO, LOTTO, etc.) 




hanno risposto a queste domande nel corse delle interviste realizzate per la rubrica CIO Evolution di Datamanager.

 

RECENSIONI


“Vi sono tanti libri sull’informatica e sui CIO, Antonio Savarese prende un approccio differente. Egli applica il principio Galileano di non partire dalla Teoria ma dal “provando e riprovando”. Intervista così i protagonisti sul campo : i CIO e chiede loro come stiano facendo evolvere il loro lavoro. Tira poi le somme in una bella introduzione che evidenzia le macrotendenze e i loro aspetti positivi e negativi. Utilissimo lavoro” – Bernardo Nicoletti, Consulente e Coach di Impresa

Il libro di Antonio Savarese “CIO Evolution” fotografa il mondo dei direttori sistemi che sta cambiando rapidamente: the un lato la maggiore efficienza richiesta dalle aziende per far fronte alla crisi e alla maggiore concorrenza, sta riducendo percentualmente le risorse finanziarie disponibili per l’ICT; dall’altro l’efficacia e la pervasività dei sistemi informatici cresce continuamente sulla base delle richieste di clienti e cittadini sempre più informatizzati, che usano la rete non solo per il loro lavoro ma per gestire a 360° tutti gli eventi della loro vita. 

Questo apparente paradosso impone ai direttori sistemi e alle aziende attivi nel settore ICT un continuo rinnovamento, ripensando le piattaforme elaborative, I paradigmi di servizio per il cliente o per il cittadino, le modalità di gestione dei progetti, di realizzazione delle applicazioni e le problematiche di sostenibilità sociale e ambientale dell’impresa.

“CIO Evolution”, testimonia proprio, con una serie di interviste ai protagonisti, questo specifico momento congiunturale, nel quale the un lato I direttori sistemi e le imprese stanno affrontando le spinte della globalizzazione, l’esplosione dei Social Network, la crescente offerta di Cloud Computing, l’utilizzo the parte dei clienti di “devices” sempre più evoluti, facendoci vivere in un mondo sempre più virtuale quasi fossimo “fra le nuvole” e dall’altro sono chiamati a mantenere “i piedi per terra”, per assicurare il corretto funzionamento di tutti I sistemi informativi aziendali, nell’ambito di vincoli finanziari e organizzativi sempre più stringenti. Questo libro costituisce quindi una guida fondamentale per orientarsi in un mondo che cambia e per essere e conoscere I CIO di successo. – Alessandro Musumeci  Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A.,Direttore Centrale Sistemi Informativi (DCSI).

“Il libro illustra con abili interviste le prospettive dei CIO nel delicato compito di coniugare l’innovazione con le esigenze reali del business nel quale operano.Le prefazione del lavoro sintetizza in modo efficace le esperienze dei diversi CIO intervistati cogliendo gli aspetti più qualificanti delle innovazioni ICT realizzate nelle differenti realtà organizzative. Tale sintesi può essere utile per tutti gli operatori del settore ICT (Vendor o CIO) come analisi delle tendenze o come spunto per migliorare la propria practice “. – Fabio Pacelli  CIO di GESAC – Gestione Aeroporti Campani.

In un mondo dove la tecnologia è ampiamente disponibile e, forse, sopravvalutata Antonio ha dato voce alle persone che la tecnologia la vivono, la interpretano e la utilizzano nel concreto.Un ritratto di gruppo del presente per progettare insieme il futuro arricchiti dalle esperienze di tutti. –  Antonio Calabrese – AD di Rippols.

Il libro mi e’ piaciuto per la capacita’ di sintesi che hai dimostrato, perche’ contiene approfondimenti su argomenti di ampio respiro uniti ad una interessante serie di spunti derivanti dalle testimonianze, che tra l’altro evidenziano come la innovazione puo’ essere interpretata in molti modi diversi non necessariamente antitetici. Alcuni spunti interessanti, che dovrebbero farci riflettere, sono nei confronti con altre nazione e culture, confronto nel quale il nostro Paese oggi non ricopre un ruolo di protagonista, anzi si sta riservando un ruolo decisamente di secondo piano, con conseguenze molto negative per l’occupazione e per la qualita’ dei nostri sistemi/servizi ICT. – Claudio Tancini – CIO Gruppo Zurich

Trovo molto completo ed approfondito lo studio preparato da Antonio. In questi due primi passaggi radiografa il mondo del CIO, del CIO “esteso” e del CTO davvero sotto una serie innumerevole di “assi” e coordinate che neppure – sinceramente – immaginavo. La lettura per quanto mi riguarda è interessante e sviscera gli argomenti tecnici, organizzativi e strategici in modo esauriente e pratico allo stesso tempo. Si vede la grande esperienza sul campo e al fianco di esperti che operano in ambiti nazionali fra i più innovativi e complessi. Da stasera proseguo col capitolo 3 dove la parola passa ai dicersi CIO protagonisti intervistati i quali raccontano la professione da dentro le rispettive realtà operative. – Aldo Ceccarelli – CIO Sedamyl

Il libro offre una prospettiva interessante su un lavoro sempre più complicato (e per certi versi molto divertente e stimolante).
Il CIO vive l’ossimoro tra la percezione di semplicità nell’uso e la complessità del funzionamento interno dei sistemi informativi di questi primi decenni del secolo e deve mettersi sempre di più in discussione.
In questo è confortante scoprire che, per parafrasare una frase celebre ci siano più cose che ci uniscono di quelle che ci dividono e cioè che benche’ le ricette siano sempre diverse ed adatte al contesto, le metodiche, l’approccio, la filosofia possano essere messe a fattor comune e trasformate in punti di forza di un’intera categoria. Queste, a mio modo di vedere, le cose che traspaiono dalle esperienze raccontate nel bel libro dell’amico Antonio. – Mauro Minenna – CIO, Gruppo API

In questo libro l’universo delle direzioni IT viene finalmente raccontato dal punto di vista dei protagonisti, senza distorsioni e con un approccio che mette in evidenza il giusto mix di pratica, eccellenza e vision. Emergono degli aspetti che fino a ora non erano considerati nella giusta evidenza e che mostrano chiaramente il crescente ruolo strategico di chi si occupa di sistemi informativi nel contribuire al disegno complessivo del business, delineando nuove competenze e leve strategiche. – Alessandro FRANCHI CIO, Maddalena Spa.

 

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