Si è chiusa presso il sito di STMicroelectronics di Napoli la HackFest 2016 a cui hanno partecipato quasi cento studenti e maker suddivisi in 22 team. Cinque team hanno vinto i quattro premi: T.I.N.A Band (strumento musicale in grado di suonare i tricordi di tutte le scale maggiori con tasti praticamente invisibili); Happy Tree’s Friends (serra intelligente per coltivare erbe aromatiche in interno); The Bruce Brothers (prototipo di auto a quattro motori DC pilotati da due driver) e due team che hanno messo insieme i propri progetti alla HackFest, Bytemotion (sistema di realtà virtuale immersiva low cost basato su Unity 3D) e Dam BROS (esoscheletro dotato di sensori per raccogliere la posizione e i movimenti degli arti superiori). Tutte le applicazioni della HackFest sono state realizzate usando le board STM32 Nucleo messe a disposizione dei partecipanti durante l’evento da ST.

La giuria era formata da Valeria Fascione, Assessore all’innovazione, internazionalizzazione e start-up della Regione Campania, Giorgio Ventre, direttore del Dipartimento di Ingegneria elettrica e delle Tecnologie dell’informazione dell’Università degli Studi Federico II, Carmelo Papa, amministratore delegato di STMicroelectronics Italia, Giovanni Di Sirio, esperto di programmazione embedded e creatore del sistema operativo open source real time ChibiOS, e Mauro D’Angelo, coderDojo in Campania.

Alla prima edizione di questa competizione nel 2015 avevano partecipato 15 team che hanno successivamente avuto accesso a diverse manifestazioni e occasioni di incontro con imprenditori ed esperti di tecnologie promosse dalla Regione, da ST e da NeaPolis Innovation.

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