Martin Brampton può essere definito il guru dei CMS. Nato come analista industriale, ha rivelato le sue doti di sintesi, lucidità e chiarezza nella ricerca sul settore IT dove ha realizzato sistemi software per l'analisi finanziaria e le applicazioni industriali che sono ormai proverbiali per la loro affidabilità e robustezza. Ha lavorato per tre anni come direttore della Bloor Research. E' stato anche leader del core dev team del popolare CMS open source Mambo che – sotto la sua guida – è stato profondamente riscritto e ristrutturato. Martin continua la sua attività come analista indipendente ed ha interesse in diversi settori inerenti la sicurezza e lo sviluppo software. E' anche autore di manuali tecnici e partecipa come  speaker a conferenze ed eventi del mondo IT.

Quali sono le  nuove funzioni contenute nell’ultima release di Remository?
 

La grande novità di Remository 3.43 è  una elevata  flessibilità del  sistema di controllo degli accessi, ciò è stato possibile ereditando una parte del codice di  Aliro CMS.Remository adesso ha la capacità di controllare chi può effettuare l’upload o il download o l’editing di un file e soprattutto è possibile  impostare tali proprietà in modo indipendente inoltre è possibile associare queste features  a qualsiasi gruppi di utenti. In particolare i gruppi possono contenere collezioni arbitrarie degli utenti e non vi è alcun limite al numero di gruppi.  Remository utilizza il sistema di controllo degli accessi di Aliro, e ulteriori perfezionamenti saranno possibili nelle versioni future. Tuttavia già con questa versione abbiamo implementato molte esigenze che non erano previste in precedenza dai  controlli attuati da Remository 3.20.

Altre caratteristiche sono la possibilità di generare automaticamente una immagine in miniatura durante il caricamento di un file immagine, la capacità di cancellare o modificare i commenti utente e la possibilità di poter diversificare i controlli sul numero massimo di download  al giorno, in modo che possano essere
specificati separatamente per gli utenti e per i  visitatori.

 

I Software Open Source sono  in grado di supportare applicazioni mission-critical?

Indubbiamente si perché ormai Il miglior software open source è di alta qualità.
Sto completando  un progetto per la fornitura di un sito web per una società statunitense che fornisce informazioni tecniche. Remository è il cuore del sito, utilizzando una implementazione personalizzata per la codifica che permette di trovare i file con particolare attributi.

Altri importanti progetti open source sono i pilastri di sviluppo web, ad esempio Apache è il primo web server e Firefox è sempre più popolare come browser.
 
 

Cosa pensi dello sviluppo nel mondo del software open source?
 

Si tratta di una questione complessa. Il software open source è  suddivisibile in almeno tre aree distinte:

Ø       Alcune molto grandi aziende, come IBM, hanno capito che è spesso improduttivo vendere il software. Imballaggio, costi di vendita e di marketing costituiscono  una grande percentuale del prezzo di vendita, molto di più dello sviluppo. Per una società con una forte offerta di servizi, è una scelta di buon senso rendere open  alcuni software al fine di aumentare la quota di mercato, perdendo solo piccole quantità delle entrate. Ø       Vi sono alcuni piccoli gruppi o singoli individui che stanno costruendo la loro attività su una logica del tipo: software libero ma offerta di personalizzazione dei servizi. Questo è quello che faccio.

Ø       Alcuni sviluppatori sono disposti a creare software solo per la grande soddisfazione intellettuale, spronati dalla possibilità di ricevere un pubblico riconoscimento della loro abilità. Essi lavorano nel loro tempo libero per creare software di uso generale. Alcuni di questi sono auto consistenti, altri progetti invece fanno parte di altri sviluppi. Per esempio, HTMLPurifier che viene utilizzato in Aliro per ripulire e sanare il codice HTML che viene sottomesso dagli utenti (inclusi gli amministratori). I progetti in questo settore variano molto in qualità, i migliori sono di eccellente qualità.

A mio avviso, l’open source permette la creazione di software più efficaci  in quanto  elimina molte delle spese generali di vendita e di marketing e favorisce la condivisione del codice e di buone idee progettuali.
 

Sono deluso per il fatto che i governi (certamente il mio governo del Regno Unito) sono lenti ad utilizzare l’open source quando devono  commissionare il software ai fornitori commerciali. Il governo come  cliente (spesso  sborsa somme molto ingenti) ha il diritto di insistere su questo tipo di licenza.
Vi è il rischio per il governo che codice sviluppato a sue spese possa essere utilizzato al di fuori del governo – ma questo è un vantaggio per tutta l'economia e dovrebbe essere accettato considerando il vantaggio considerevole, che potrebbe derivare dai risparmi dei costi di licenza.

 

Quale sarà il   business model dello sviluppo software open source, la consulenza sarà il futuro? 
 

Come indicato in precedenza, non tutti gli open source, hanno un loro modello di business, alcuni software  vengono creati esclusivamente per la soddisfazione individuale, dove invece vi è una situazione commerciale, l’ open source, ha notevoli vantaggi in seguito alla creazione di buon software.  Il problema è quello di trovare entrate sufficienti a controbilanciare i costi di sviluppo, nonché di prestazione di servizi.  Ciò  è difficile, ma non impossibile. Se un progetto raggiunge il successo, allora è relativamente semplice, elaborare un modello di business, ma ci saranno inevitabilmente molti progetti che non raggiungeranno questa fase, anche se possono servire ad un utile scopo, pertanto la sopravvivenza di questi progetti sarà sempre incerto.
 

Dal tuo punto di vista quale sarà il futuro dell’IT ?
 

Lo sviluppo di internet è già dato per scontato da molte persone e sempre più al centro dell’ICT, credo  che questa tendenza  aumenterà  ulteriormente.
La mia personale opinione è che l'enfasi sul personal computer è ormai un concetto  obsoleto ed è stato  per molto  tempo un  freno per il progresso. Ormai in molte aziende il PC è solo una periferica parte di una rete. Ora, con internet, questo fenomeno è sempre più vero per il singolo utente che  di continuo utilizza i servizi specializzati offerti da internet provider; ciò ha il notevole vantaggio di ridurre il carico di  configurazione sul proprio pc.
Con lo sviluppo dell’accesso wireless, l’informatica che si basa sulla rete sta diventando una realtà.

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