;word-spacing:0px”> Dal lancio globale di Netflix, l’attività di traduzione è cresciuta esponenzialmente. È incredibile pensare che solo 5 anni fa Netflix supportava solo l'inglese, lo spagnolo e il portoghese. Ora ha superato le 20 lingue, tra cui il coreano, il cinese, l'arabo e il polacco, e il numero continua a crescere. L’obiettivo dell’azienda è intrattenere gli abbonati nella loro lingua, senza perdere di vista le finalità creative e le sfumature culturali, per offrire un servizio di qualità. Nasce così l'esigenza di incrementare rapidamente le risorse in grado di fornire traduzioni di massimo livello per gli spettatori nelle lingue di tutto il mondo.
Solo due settimane fa Netflix ha lanciato la nuova piattaforma HERMES e migliaia di candidati di tutto il mondo hanno già completato il test, in rappresentanza di tutte le lingue richieste. Si tratta di un risultato incredibile che andrà a beneficio di tutti gli abbonati, in linea con l’impegno di Netflix per migliorare continuamente la qualità dei sottotitoli del servizio. L’azienda si sta velocemente avvicinando a una svolta importante: presto l'inglese non rappresenterà più la lingua principale usata dagli spettatori di Netflix e grazie a HERMES sarà possibile valutare al meglio le persone dedite a questo importante compito e consentire agli abbonati di godersi le serie TV e i film preferiti nella propria lingua.
Ulteriori informazioni su HERMES sono disponibili sul Tech Blog Netflix.

Ingegnere gestionale, sono Head of Smart Services nell'unità Servizi di Enel Italia.
Mi occupo di Smart Office e di tecnologie abilitanti a questo nuovo settore come ad esempio la sensoristica IoT.
Da più di 20 anni svolgo attività come giornalista freelance e consulente di comunicazione per alcune aziende.
Scrivo di nuove tecnologie, IT Governance, startup, Web Economy, AI, cybersecurity, IoT attraverso interviste ai protagonisti del mondo dell'innovazione.
Sposato con Antonella e papà innamorato di Sara ed Elisa ed Andrea. 
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