聽 聽 聽聽聽聽聽聽聽聽聽 Quasi la met脿 degli adulti italiani (49%) 猫 stata infettata da un virus informatico dopo aver visualizzato contenuti per adulti online

聽聽聽聽聽聽聽聽 In media, i nostri connazionali guardano contenuti per adulti cinque volte alla settimana e uno su cinque (21%) usa il proprio dispositivo di lavoro per accedere ai contenuti pornografici

聽聽聽聽聽聽聽聽 Tre italiani su dieci (28%) hanno incolpato parenti o amici dell鈥檌nfezione contratta dal proprio computer

聽聽聽聽聽聽聽聽 Quattro italiani su dieci (39%) credono di rimanere al sicuro dai virus semplicemente usando la modalit脿 di navigazione in incognito per guardare contenuti per adulti

聽聽聽聽聽聽聽聽 Un nuovo video svela le dieci 鈥渕alattie sessualmente trasmissibili (MST) digitali鈥 pi霉 comuni e i loro sintomi

Secondo una nuova indagine condotta da Kaspersky Lab, quasi la met脿 degli adulti italiani (49%) ha contratto un virus sul proprio notebook, PC o dispositivo mobile dopo aver guardato contenuti per adulti online. I risultati della ricerca rivelano quanto gli utenti siano a rischio di contrarre una 鈥渕alattia sessualmente trasmissibile (MST) digitale鈥 non proteggendo adeguatamente i propri device.

L鈥檌ndagine condotta da Kaspersky Lab, che ha coinvolto 1.000 adulti italiani, ha inoltre svelato che la vergogna di essere stato infettato ha spinto tre utenti su dieci (28%) a incolpare parenti o amici dell鈥檌nfezione contratta dopo aver visitato siti per adulti.

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In media, gli intervistati hanno dichiarato di guardare contenuti pornografici sul proprio computer o qualsiasi altro dispositivo in media cinque volte alla settimana e pi霉 della met脿 (55%) ha ammesso di guardare contenuti per adulti almeno una volta al giorno, trascorrendo ogni volta in media 23 minuti su questi siti. Di conseguenza, gli italiani trascorrono pi霉 di 4 giorni all鈥檃nno visitando siti con contenuti a luci rosse. Quasi un quinto degli intervistati (17%) ha ammesso di guardare siti per adulti durante l鈥檕rario lavorativo usando il PC, il tablet o lo smartphone dell鈥檜fficio.

Quasi una persona su dieci (8%) ha dichiarato di navigare in modo non sicuro, non avendo installato alcuna soluzione di sicurezza internet sui propri dispositivi. La stessa percentuale crede erroneamente di essere al sicuro navigando su siti per adulti via tablet o smartphone, pensando che questi device non possano essere infettati.

Una recente indagine globale di Kaspersky Lab ha rivelato che i malware mobile spesso si nascondono dietro ai contenuti per adulti per attirare gli utenti: i ricercatori hanno scoperto 23 famiglie di malware per Android che sfruttano contenuti pornografici per nascondere le proprie reali funzionalit脿.

鈥淣el 2017 abbiamo identificato almeno 27 varianti di malware per PC specificatamente pensati per cercare le credenziali dei siti a pagamento di contenuti per adulti. Questo genere di siti 猫 interessante per i cyber criminali perch茅 hanno un elevato numero di utenti che possono essere presi di mira e che saranno meno disposti a riferire l鈥檌nfezione per non dover spiegare come l鈥檋anno contratta鈥, ha commentato Morten Lehn, General Manager Italy di Kaspersky Lab. 鈥淐on 323.000 bug malware progettati per il furto d鈥檌dentit脿, la corruzione dei file e il ricatto scoperti da Kaspersky Lab ogni giorno, 猫 sempre pi霉 importante che gli utenti adottino comportamenti sicuri online e prendano le giuste precauzioni鈥.

Il 39% degli italiani pensa di essere al sicuro usando la modalit脿 di navigazione in incognito, mentre un intervistato su quattro (40%) crede di proteggere il proprio computer dai virus cancellando la cronologia del browser.

Inoltre, il 26% ha ammesso di aver mentito su un鈥檌nfezione da virus informatico perch茅 temeva di averlo preso navigando su un sito per adulti, mentre il 18% 猫 stato colto in flagrante da un amico, un familiare o il partner.

Di seguito i dettagli sulle dieci MST digitali che possono colpire i dispositivi degli utenti mentre guardano contenuti per adulti:

1.聽聽聽聽聽 Trojan: potrebbero mascherarsi da programmi innocui ma contengono un payload nocivo.

2.聽聽聽聽聽 Drive-by download: un metodo comune di diffusione dei malware. I cyber criminali cercano siti non sicuri e impiantano uno script dannoso nel codice delle pagine: sfruttano ogni applicazione vulnerabile sui computer, infettando automaticamente gli utenti quando visitano il sito.

3.聽聽聽聽聽 Click-jacking: gli utenti vengono indotti a cliccare su un oggetto di una pagina web convinti di cliccare su un altro. Il click-jacking pu貌 essere usato per installare malware, ottenere l鈥檃ccesso agli account o per attivare la webcam di una vittima.

4.聽聽聽聽聽 Bot di Tinder: programmi automatici progettati per fingersi persone reali su un sito di appuntamenti e indurre gli utenti a cliccare sui loro profili e svelare informazioni confidenziali.

5.聽聽聽聽聽 Cat-Phishing: i criminali informatici si mettono in mostra sui siti di appuntamento o nelle chat room, invitando gli utenti a cliccare su link per accedere a chat erotiche live o immagini per adulti.

6.聽聽聽聽聽 Ransomware: i cyber criminali usano dei 鈥渂locker鈥 per impedire alle vittime di accedere al proprio dispositivo, spesso informandole che il blocco 猫 dovuto a 鈥渃ontenuti pornografici illegali鈥 scoperti sul device, affinch茅 chi ha visualizzato contenuti pornografici online sia reticente a riferire l鈥檃ccaduto alle forze dell鈥檕rdine.

7.聽聽聽聽聽 Worm: un programma che si replica ma non scrive il proprio codice in altri file. Dopo essersi installato sul dispositivo della vittima cerca un modo per diffondersi su altri device.

8.聽聽聽聽聽 Pornware: potrebbe trattarsi di un programma legittimo ma potrebbe contenere un adware installato da un altro programma nocivo, progettato per inviare contenuti inappropriati al dispositivo della vittima.

9.聽聽聽聽聽 Spyware: software che consente a un criminale di ottenere di nascosto informazioni sulle attivit脿 online della vittima e trasmetterle all鈥檈sterno del dispositivo.

10. Falsi anti-virus: programmi che fingono di essere anti-virus sfruttando la paura degli utenti di aver installato software nocivi guardando contenuti pornografici.

Secondo una recente indagine di Kaspersky Lab, il 25,4% degli utenti mobile (almeno 1,2 milioni di persone) hanno subito un attacco malware almeno una volta nel 2017 e 199 milioni di URL sono stati identificati come nocivi. Nel 2017 sono stati registrati 1 miliardo di attacchi online.

脠 possibile scaricare il report globale sulle minacce informatiche per gli utenti di contenuti pornografici online qui: https://www.kaspersky.com/blog/porn-themed-threats-report/20891/