La tornata elettorale delle comunali 2026 a Portici consegna una vittoria netta al centrosinistra guidato da Claudio Teodonno, eletto sindaco già al primo turno con il 59% delle preferenze.

Il dato politico più evidente emerso dallo scrutinio definitivo è la forte polarizzazione della competizione: da un lato la coalizione larga costruita attorno a Teodonno, dall’altro il blocco civico-oppositivo guidato da Fernando Farroni. Marginali invece le forze del centrodestra, rimaste fuori dal nuovo Consiglio Comunale.

Affluenza e voti validi

I dati ufficiali certificano una partecipazione significativa al voto amministrativo.

  • Voti validi ai candidati sindaco: 30.077
  • Voti validi alle liste: 29.335

La differenza tra voto al sindaco e voto di lista conferma anche la presenza di un consistente voto personale sui candidati alla carica di primo cittadino.

La corsa a sindaco: Teodonno chiude subito la partita

Claudio Teodonno – 17.884 voti (59%)

Il candidato del centrosinistra conquista Palazzo Campitelli senza passare dal ballottaggio. La sua coalizione raccoglie complessivamente 18.890 voti di lista, trascinata soprattutto dal Partito Democratico e dalle principali civiche collegate.

Il risultato consolida l’asse politico-amministrativo dell’area progressista cittadina e premia una macchina elettorale risultata particolarmente radicata sul territorio.

Fernando Farroni – 10.885 voti (36%)

Fernando Farroni si afferma come principale riferimento dell’opposizione. La sua coalizione totalizza 9.410 voti di lista, con Casa Riformista prima forza dello schieramento.

Nonostante la sconfitta, Farroni costruisce una minoranza numericamente compatta e politicamente riconoscibile, destinata a rappresentare il principale fronte alternativo alla nuova amministrazione.

Giovanni Ciaramella – 938 voti (3%)

Il progetto civico-moderato sostenuto anche da Forza Italia non riesce a incidere nella competizione, fermandosi sotto quota mille voti.

Ione Abbatangelo – 370 voti (1%)

La candidata sostenuta da Fratelli d’Italia raccoglie un consenso limitato e resta fuori dal Consiglio Comunale.


La nuova composizione del Consiglio Comunale

Il nuovo Consiglio riflette il dominio numerico della coalizione di Teodonno, che conquista la larga maggioranza dei seggi.

Maggioranza – Area Teodonno

Partito Democratico

Il Partito Democratico è la lista più forte della città ed elegge cinque consiglieri:

  • Florinda Verde – 1.667 preferenze
  • Pietro Cuomo – 1.506
  • Maurizio Minichino – 772
  • Antonio Bibiano – 636
  • Melania Capasso – 552

Florinda Verde risulta la candidata più votata in assoluto dell’intera competizione elettorale.

Portici nel Cuore

Tre eletti per la civica:

  • Ciro De Martino – 802
  • Antonio Emiliano Calise – 543
  • Enrico Grandi – 452

Il Cittadino

Due consiglieri:

  • Luca Manzo – 676
  • Dario Formicola – 395

A Testa Alta

Due seggi:

  • Riccardo Fernandes – 880
  • Roberta Pagano – 357

Portici Libera

Due eletti:

  • Luigi Scognamiglio – 551
  • Flavia Gaudino – 500

Progetto Portici – Avanti – PSI

Un seggio:

  • Gianluca Viscardi – 395

Per le Persone e la Comunità

Un seggio:

  • Luigi Ciliberti – 337

Opposizione – Area Farroni

Fernando Farroni entra in Consiglio Comunale come candidato sindaco sconfitto e guiderà l’opposizione.

Casa Riformista

È la lista più forte della minoranza con due eletti:

  • Davide Borrelli – 1.062
  • Martina Albo – 709

Fernando Farroni Sindaco

Un consigliere:

  • Vincenzo Ruffino – 419

Movimento 5 Stelle

Il Movimento 5 Stelle conferma il proprio rappresentante:

  • Domenico Avolio – 251

Attivamente

Un seggio:

  • Marco D’Avino – 369

Noi di Centro

Un eletto:

  • Claudio Perasole – 478

Su’ Portici 2026

Un seggio:

  • Francesco Di Paola – 161

Centrodestra fuori dall’aula

Nessun consigliere eletto per le liste collegate a Giovanni Ciaramella e Ione Abbatangelo. Il centrodestra cittadino esce dunque ridimensionato dalla competizione amministrativa, senza rappresentanza consiliare diretta nella nuova assemblea comunale.

Il dato apre inevitabilmente una riflessione politica sugli equilibri futuri dell’area moderata e conservatrice in città.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi