OPEN INNOVATION: DALL’IDEA GENERATION ALL’EXECUTION, PROSEGUE IL ROADSHOW ADS GROUP

Come si trasforma un’idea innovativa in un progetto concreto? Quali sono le tappe legali da seguire per ottenere un brevetto? Come si costruisce un rapporto di fiducia all’interno di un team di lavoro o di un intero network di aziende impegnate in progetti di Open Innovation? Queste sono solo alcune delle domande “pratiche” alle quali grandi aziende, start up ed esperti hanno dato una risposta lo scorso 5 dicembre a Napoli, in occasione della seconda tappa del roadshow “Open Innovation: Accetta la sfida!”, organizzata da ADS Group ed Innoventually, in collaborazione con TBiz. Dopo il successo ottenuto a Montecitorio, evento che ha dato il via al tour, altre quattro grandi aziende (Gesac, TIM, Sara Assicurazioni e STMicroelectronics) si sono “sfidate” a Palazzo Caracciolo, illustrando le loro iniziative di “idea generation” e sottoponendole al giudizio della platea, che si è espressa tramite la webapp ufficiale del roadshow.

A rompere il ghiaccio Gesac, che per costruire un aeroporto di nuova generazione si è rivolta direttamente ai suoi utenti tramite “The Smart Project”. “Tutto è partito da una call for ideas: – ha spiegato Antonio Pascale, Quality and Environment Manager – delle 62 idee progettuali raccolte ne sono state selezionate otto e, attraverso il processo di accelerazione all’interno di laboratori, le abbiamo trasformate in progetti cantierabili”. Per TIM, invece, “Innovazione non significa fare cose nuove, ma farle in modo differente – ha sottolineato Antonio Palumbo, Sales Manager area Sud1 – il nostro approccio all’Open Innovation è quello di ‘adottare’ delle aziende che possano valorizzare l’impianto infrastrutturale di TIM, in modo tale da generare progresso per il Cliente e per l’intera Digital society”.

Eleonora Scanga, Product Manager di Sara Assicurazioni, ha raccontato con orgoglio l’esperienza dell’hackaton: “una sfida partita alle 2 del pomeriggio e terminata alle 2 del giorno successivo. Abbiamo lavorato insieme, dipendenti e agenti, dando vita a quasi 300 idee (su 600 dipendenti) che diventeranno i progetti strategici del prossimo anno e del prossimo futuro”. Infine Alan Smith, Napoli Site Manager di STMicroelectronics, ha parlato del programma NeaPolis Innovation,  nato nel 2006 in Campania dall’intesa  fra Università e Aziende per intensificare i rapporti di collaborazione nel campo della ricerca e della formazione tecnico-scientifica: “siamo uno dei partner dell’iniziativa. Quest’anno le attività nelle università hanno riguardato i microcontrollori, che sono la base dell’Internet of Things”.

Ad aprire i lavori, l’assessore all’Innovazione della Regione Campania, Valeria Fascione, che ha annunciato il lancio per il 2017 della Piattaforma di Open Innovation per una Campania competitiva, perché “sostenere l’ecosistema dell’innovazione – ha detto – è una risposta virtuosa alla crisi”. A seguire, gli interventi di Antonio Scarfò, Innovation, Marketing, Partnerships&Alliances manager di Next-Era Prime (ADS Group) e del Direttore del Dipartimento di Informatica dell’Università di Napoli, Giorgio Ventre, secondo il quale “i laboratori congiunti nelle università possono essere la soluzione giusta per proporre nuovi modelli di innovazione”. Non a caso, infatti, è stato chiuso un accordo per l’apertura di un nuovo IoT Lab targato ADS Group a Napoli.

Nel corso del pomeriggio, inoltre, Banca Intesa Sanpaolo e il suo cliente Rinaldi Group hanno sottolineato il valore della “fiducia” come trigger dell’Innovazione, mentre l’avv. Elisabetta Randazzo dello studio legale internazionale Hogan Lovells e Ivan Ortenzi, consulente di Ars et Inventio – la Divisione di BIP che si occupa esclusivamente di Innovazione e Creatività – hanno fatto luce sui passi pratici, burocratici e legali  da compiere per passare dall’idea generation alla fase successiva: la execution. “Un’idea in sé non è brevettabile, deve prima diventare un’invenzione – ha precisato l’avv. Randazzo – è necessario dunque capire se l’idea è innovativa e suscettibile di applicazione industriale. Ovvero deve configurarsi come una soluzione specifica ad un problema tecnico. Una volta verificata la rispondenza a questi requisiti, si potrà fare domanda di brevetto che, una volta ottenuto, conferirà il diritto di utilizzare in esclusiva per vent’anni quella invenzione, di sfruttarla economicamente, vietando a terzi di realizzarla”.

“I veri talenti, quando escono dalle ‘fabbriche delle competenze’, cercano delle aziende dove possano provare piacere ad andare a lavorare, aziende che consentano loro di capitalizzare le nuove competenze”, ha spiegato Ortenzi. Nel panorama industriale attuale, “abbiamo aziende che chiedono innovazione, altre, che io chiamo ‘Open Companies’, che si stanno aprendo a nuovi trend, nuove tecnologie e nuove figure professionali, ma abbiamo soprattutto aziende che hanno bisogno di persone nuove, un concetto che io definisco ‘Open people’. Quindi: Open Innovation, Open Company e Open people sono i tre pilastri su cui stiamo costruendo una nuova piattaforma di domanda e offerta delle aziende”.

L’evento si è concluso con il “passaggio del testimone” che caratterizzerà tutte le tappe del roadshow di ADS Group. A raccoglierlo è stato il prof. Antonio Messeni Petruzzelli, Docente di Gestione dell’Innovazione e Technology Ventures del Politecnico di Bari, città dove il prossimo 23 gennaio si terrà la terza tappa dell’“Open Innovation Challenge” e, contestualmente, verrà inaugurato l’IoT Lab di ADS Group aperto al PoliBa con la premiazione dei vincitori del contest riservato agli studenti del Politecnico per lo sviluppo di soluzioni IoT afferenti ai seguenti ambiti tecnologici: Industria 4.0; Smart Agricolture e Big Data.

Open Innovation: il roadshow di ADS Group e Innoventually fa tappa a Napoli

Dopo il grande successo ottenuto a Montecitorio, il format “Open Innovation: Accetta la sfida”- ideato da ADS Group ed Innoventually – si sposta a Napoli, il 5 dicembre, per la seconda tappa di un roadshow pronto a spargere in tutta Italia il seme dell’innovazione aperta e collaborativa. A Roma, lo scorso settembre, grandi imprese e start up hanno dato il via a questo viaggio, condividendo i modelli e i paradigmi generali di Open Innovation utilizzati all’interno delle loro realtà, confrontandosi e “sfidandosi” a colpi di idee.

In questo secondo appuntamento, che grazie alla collaborazione con TBiz avrà come cornice il Palazzo Caracciolo di Santobuono, i protagonisti dell’innovazione si addentreranno nella foresta della burocrazia e delle questioni legali, affrontando il tema del «TRUST»: una volta trovata l’idea, dunque, quali sono i passi giusti da fare per trasformarla in un progetto concreto, conciliando ricerca, sviluppo e approccio collaborativo con la tutela della proprietà intellettuale?

Il format dell’«unconventional business game» rimarrà invariato: le grandi imprese italiane illustreranno ad una platea di innovatori le strategie con le quali proteggono le proprie “intuizioni” dal rischio di danno da furto, sottoponendole alla valutazione delle start up e degli esperti.

Novità di questa seconda tappa sarà la presenza di un vero studio legale internazionale pronto ad accompagnare le aziende, passo dopo passo, lungo il percorso che porta dall’idea alla costruzione del network impegnato nella realizzazione del progetto.

Con «TRUST», infatti, si intende anche il rapporto di fiducia che, nel momento in cui si sceglie di seguire un modello di Open Innovation, è fondamentale rinsaldare sia internamente con il proprio team sia esternamente, con gli imprenditori che entrano a far parte del network.

L’appuntamento dunque è a Napoli, lunedì 5 dicembre a Palazzo Caracciolo, con tutte le aziende e le start up pronte a mettersi in gioco e che, per competere meglio sul mercato, decidono di fare squadra.

Per maggiori informazioni e iscrizioni vai su Open Innovation Challenge.

Torna il TEDxNapoli, l’appuntamento con le “idee che meritano di essere diffuse”

La kermesse si terrà il 24 settembre al Teatro di Corte di Palazzo Reale e vedrà alternarsi sul palco speakers internazionali con le loro “idee in grado di cambiare il mondo”. Disponibili gli ultimi biglietti. L’evento segue la formula del TED, format americano che ha visto protagonisti personaggi come Bill Gates e Isabel Allende e che vanta un miliardo di visualizzazioni sul web. Quest’anno ci sarà anche il workshop TEDx Adventure, un programma di 3 giorni di formazione completamente gratuito per creativi, imprenditori ed esperti di cultura che vogliano sperimentare insieme muovi modelli per creare impresa culturale, per cui è ancora possibile presentare candidature.

Dopo il successo delle due precedenti edizioni, il prossimo 24 settembre torna il TEDxNapoli, l’appuntamento con le ‘idee che meritano di essere diffuse”, che quest’anno si terrà nella splendida cornice del Teatro di Corte di Palazzo Reale. E puntuale è partito il conto alla rovescia per prenotare gli ultimi biglietti: subito esauriti gli early booking e quelli riservati agli studenti, sono infatti ancora disponibili i tagliandi standard e patron, per acquistare i quali occorrerà connettersi al sito ufficiale www.tedxnapoli.com e cliccare sulla sezione biglietti o direttamente al link http://goo.gl/PDBRGG.

Organizzato dal team del Riot Studio con il patrocinio del Comune di Napoli, con il supporto di diversi partner privati ed in collaborazione con l’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi, il  Polo Museale della Campania – Palazzo Reale di Napoli ed il Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento, quest’anno TEDxNapoli si presenta ancora più grande: grazie agli ottimi risultati ottenuti finora, infatti, i detentori statunitensi hanno concesso un upgrade della licenza TED consentendo all’evento partenopeo di passare da 100 a 400 spettatori.

 

Che cos’è TEDxNapoli?

Dodici speakers, tra designers, docenti universitari, food scientist, giornalisti e pensatori creativi, provenienti da diversi Paesi, esporranno – in un tempo predefinito che andrà dai 3 ai 18 minuti, secondo la formula del TED – le loro ‘ideas worth spreading’, idee che meritano di essere raccontate: dal robot RoDyMan del professor Bruno Siciliano che sta imparando a fare la pizza per acquisire avanzate capacità di manipolazione da applicare in ambito chirurgico alle piante iperaccumulatrici che assorbono i metalli, che possono essere estratti e rivenduti, con lauti profitti, bonificando il terreno, ipotizzabili in Olanda come a Bagnoli, di Giovanni Innella e Gionata Gatto; dal sistema di assoluta tracciabilità delle donazioni effettuate in caso di sciagure messo a punto da Guido Baroncini Turricchia a Renate Van der Zee, giornalista olandese di Al Jazeera English e del Guardian che racconta la drammatica condizione delle donne nei campi dei rifugiati nelle zone di guerra fino a Vincenzo Fogliano, food scientist che ci inviterà a riflettere su cosa e come mangeremo nel 2050.

Il format prevede che al termine dell’evento le talk degli speakers saranno caricate sul canale youtube TEDxtalk, che conta quasi 5 milioni di iscritti ed ha raggiunto la cifra impressionante di un miliardo di visualizzazioni, e saranno tradotte e sottotitolate progressivamente in tante più lingue quante maggiori saranno le visualizzazioni sul web.

 “Unless”

Il tema di quest’anno è “Unless”, “A meno che”. “L’espressione ‘a meno che’ – afferma Valeria Scialò, con Francesca Nicolais organizzatrice dell’evento – anticipa sempre qualcosa che sta per accadere, restituisce la speranza perduta, la possibilità che qualcosa cambi. Nel mondo esistono tanti ‘a meno che’ quante sono le persone che hanno grande volontà e fiducia incrollabile in ciò che può diventare, persone che hanno la capacità di guardare oltre l’apparenza e di immaginare il meglio”.

“Gli ‘a meno che’ – le fa eco la Nicolais – non aspettano che qualcosa succeda, semplicemente si danno da fare per farla accadere. Riteniamo che a Napoli ci siano tante persone in grado di far accadere cose importanti, e allo stesso tempo sappiamo che dal mondo possono venire tante ispirazioni in grado di generare cambiamenti e attivare la comunità locale”.

 TEDx Adventure – Formazione per startuppers di imprese culturali

Novità assoluta dell’edizione napoletana di quest’anno è TEDx Adventure, un programma di formazione completamente gratuito rivolto a creativi, imprenditori ed esperti di cultura che abbiano voglia di collaborare e confrontarsi su idee nuove, concrete e utili per la creazione di imprese sostenibili nel settore cultura. Dal 20 al 23 settembre, presso la sede dell’associazione Riot Studio a Palazzo Marigliano in via San Biagio dei Librai, trenta startuppers selezionati tra quelli che avranno presentato la propria candidatura compilando l’apposito form motivazionale presente sul sito – è ancora possibile effettuare la richiesta, il termine scade il 15 settembre – seguiranno le lezioni dei mentor Vincenzo Di Maria, Claudia Busetto, professionisti di Commonground, ed elaboreranno diverse ipotesi progettuali attorno alle quali costituire dei gruppi di lavoro per sviluppare piccole ma concrete idee di impresa culturale.

Il progetto Adventure, cofinanziato nell’Ambito del programma “Azioni di Marketing territoriale” promosso da Sviluppo Campania, nasce dalla consapevolezza dell’inestimabile valore del patrimonio artistico e architettonico dell’Italia sul quale, tuttavia, si investe poco (nel 2014 solo l’1,4% della spesa pubblica, percentuale tra le più basse d’Europa), e dalla convinzione che invece

con la cultura si possa ‘mangiare’, e anche bene, ma a patto di imparare a preparare i piatti giusti e di saperlo fare con spirito imprenditoriale.

TED (Technology, Entertainment, Design) nasce circa trent’anni fa in California per dare un palco a chiunque avesse un’idea interessante da condividere, un’idea potenzialmente in grado di cambiare il mondo. Da allora l’organizzazione è votata a dare voce alle ‘idee che meritano di essere diffuse’.

Nell’arco della sua storia TED ha ospitato personaggi del calibro di Bill Gates, Al Gore, Stephen Hawking, Philippe Starck, Gordon Brown, Dniel Kahneman e Isabel Allende ­­­­­­­­­.

Con l’intento di ispirare sempre più persone TED ha lanciato un programma di eventi locali organizzati in modo indipendente denominati TEDx. Il TEDx si è diffuso in più di 170 paesi e ha superato la soglia del miliardo di visualizzazioni sul canale YouTube TEDxTalks.

TEDxNapoli è un evento non profit e quindi possibile solo grazie al generoso supporto di un gruppo selezionato di volontari, aziende e organizzazioni impegnate a sostenere il potere di trasformazione delle idee (Main Partner: Optima Italia spa – Partner: Iriss “Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo”, Yokohama Sekai, Del Monte Italy, Gold Blond, Circuito Felix, Il Cartastorie, Museo dell’Archivio Storico del Banco di Napoli, i-Pins).

Per maggiori informazioni:

Sito: www.tedxnapoli.com

Facebook: www.facebook.com/TEDxNapoli

Twitter: https://twitter.com/TEDxNapoli

Instagram: https://instagram.com/tedxnapoli/

Riotstudio: www.riotstudio.it

Telefono: +39 081 19522929;

E-Mail: info@tedxnapoli.com

Startup Acceleration in Hub

Avere un’idea non basta, parte all’HUB un master gratuito per avere successo con la propria Start Up

Un giovane talento ha in mente una APP geniale ma non sa come svilupparla. Un gruppo di audaci designer ha pronto il prototipo del futuro ma non sa da dove partire. Un team di universitari sta per inventare qualcosa di grosso ma non ha dalla sua le conoscenze di brevetti e diritti.

Da qui nasce l’acceleratore di idee di HUB S.p.A.: sei giovani team potranno sviluppare gratuitamente la loro idea grazie al sostegno della Regione Campania. Per due mesi avranno accesso a tutte le strutture della società HUB S.p.a. di Palazzo Palumbo, il primo e più grande spazio di coworking in Campania, e saranno supportati da professionisti che terranno corsi intensivi per farli diventare dei veri startupper. Una palestra per menti brillanti che potranno essere assistite per due mesi dai top player dell’innovazione.

I nomi dei mentor sono di primissimo piano, come Alex Giordano, Antonio Perdichizzi, Paolo Lombardi, Nicola Mezzetti, Luca Naso e Mattia Corbetta. Come pure i docenti (Carla Langella, Rosanna Veneziano, Salvatore Venticinque, per fare solo alcuni nomi). I partner dell’iniziativa sono di rilievo nazionale come Tim #Wcap, Gma s.r.l. di Angelo Punzi (eccellenza del territorio regionale). Nel gruppo di lavoro anche Tree s.r.l. e 012 Factory s.r.l..

Il bando è aperto a tutti coloro che hanno una buona idea e vogliano di mettersi in gioco (e non è escluso che poi questi progetti possano anche essere finanziati).
Per partecipare basta cliccare qui  e compilare il semplice format entro il 27 agosto 2016.

iGoOn sottoscrive un aumento di capitale di 360K

iGoOn è una società fondata a Napoli nel luglio del 2014, la cui mission è esplorare le frontiere della mobilità sostenibile attraverso l’uso delle nuove tecnologie. Il team è attualmente impegnato a realizzare soluzioni di carpooling rivolte sia ai privati che alle imprese. 

Sviluppo Basilicata, società finanziaria regionale a sostegno dello sviluppo, della ricerca e della competitività del territorio della Regione Basilicata, ha sottoscritto, insieme a un co-investitore, un investimento di 360.000 € in iGoOn, startup innovativa nata a Napoli nel 2014 e già accelerata da TIM WCAP.

iGoOn è stata fondata a Napoli nel 2014 da un’idea di Claudio Cimmelli, attuale CEO della società, con l’intento di esplorare le nuove frontiere della mobilità sostenibile in ambito urbano. Nel 2015 la società ha lanciato a Napoli un’app per il carpooling urbano, già disponibile per Android e iOS, che già conta più di 2.000 utenti iscritti nel capoluogo campano. L’iniziativa ha riscosso un notevole interesse negli scorsi mesi, venendo scelta come mobility partner da alcuni eventi musicali, come il SUO.NA festival a settembre 2015.

L’operazione di aumento di capitale rientra nell’ambito del Fondo Regionale di Venture Capital gestito da Sviluppo Basilicata. L’apporto di capitale nelle casse della società sottolinea un interesse sempre maggiore verso iniziative incentrate sulla mobilità sostenibile e ad alto valore sociale. La stessa operazione mira a favorire la creazione di posti di lavoro ad altissimo valore aggiunto all’interno della regione Basilicata. Una buona parte del capitale, infatti, sarà investita nell’ampliamento del team, con particolare attenzione a figure tecniche all’interno della regione, come confermano anche le sinergie già avviate con l’Università degli Studi della Basilicata.

Gli obiettivi dell’operazione sono quelli di ampliare il bacino di utenza del servizio in altre città, nonché quello di acquisire clienti corporate tramite una nuova versione della piattaforma dedicata alle aziende, per la quale si è già registrato un notevole interesse da parte di grosse compagnie nazionali. La nuova piattaforma di carpooling aziendale permetterà alle aziende di offrire una soluzione di mobilità economica e sostenibile ai dipendenti per gli spostamenti casa-lavoro, garantendo una riduzione del traffico e delle emissioni di CO2.

Di seguito la prima dichiarazione rilasciata da Claudio Cimmelli, fondatore e amministratore delegato di iGoOn.

“Oltre ad essere un grosso sostegno per la nostra crescita, questa operazione è anche un importante riconoscimento verso il lavoro svolto fino ad ora. Per aziende come la nostra il contributo dei fondi di investimento è indispensabile, perché si tratta di progetti che spesso non sono in grado di fatturare da subito e rischiano di non arrivare nemmeno a confrontarsi con il mercato. L’iniziativa di Sviluppo Basilicata è lodevole, perché rappresenta un segnale importantissimo per il futuro dell’imprenditoria meridionale. La nascita di nuove imprese con grossi potenziali di crescita, sia in Basilicata che in altre regioni del sud, potrebbe infatti seriamente influire sullo scenario economico nazionale nei prossimi anni. Tale successo per iGoOn è anche il risultato di numerose iniziative di settore, che hanno favorito la nascita di molte realtà innovative in tutto il sud Italia. In particolare le varie edizioni di Startup Weekend e l’appuntamento mensile NaStartup, che hanno permesso l’avvicinamento delle startup a fondi di investimento dedicati al settore digitale.”

Questa invece la dichiarazione di Giampiero Maruggi, amministratore unico di Sviluppo Basilicata SpA.

“Continua l’impegno di Sviluppo Basilicata nella gestione del Fondo di Venture Capital della Regione Basilicata. Oggi infatti, con questa ulteriore sottoscrizione, parte la nostra partecipazione in IGOON, start up innovativa operante nel settore della mobilità urbana. Abbiamo creduto in questo investimento perché cresce la necessità di ricercare mezzi alternativi di trasporto che, come  in questo caso, permettono la condivisione dei tragitti al fine di ridurre costi e inquinamento. In Basilicata il tema della mobilità, specialmente se legato al contesto lavorativo, rimane un tema molto sensibile e siamo certi che questa start up otterrà un discreto successo a partire proprio dalla Basilicata. Seguiremo l’evolversi di questo carpooling aziendale che aiuteremo a far crescere sia come finanziatori ma anche come primi utilizzatori. L’augurio è che le aziende e le altre pubbliche amministrazioni facciano altrettanto”.

Technologybiz – Prove tecniche di Vesuvio Valley – Opportunità per Startup

COSA? Technologybiz – Prove tecniche di Vesuvio Valley
QUANDO? 7 luglio 2016
DOVE? Palazzo Caracciolo, Napoli

La settima edizione di Technologybiz ha per tema: “Prove tecniche di Vesuvio Valley”. L’avvio di Campania 2020 con la RIS3 Campania e l’Agenda Digitale Campania 2020 è una grande opportunità offerta al territorio per sviluppare innovazione e competitività, ma per cogliere pienamente i vantaggi offerti da queste strategie manca una sufficiente capacità di fare sistema.

Technologybiz, su indicazione della Regione Campania, offre la possibilità di accedere gratuitamente – previa selezione a seguito di manifestazione di interesse – ad uno specifico pacchetto servizi durante la settima edizione di Technologybiz, il sette luglio 2016 a Napoli.

Nella compilazione della manifestazione di interesse, i soggetti richiedenti dovranno compilare uno o più moduli di loro interesse:

  • SPAZIO NETWORKING. Postazione condivisa in area networking. Lo spazio è configurato con isole di salotti e tavolini condivisi tra i partecipanti;
  • WORKSHOP/SIDE EVENT. Sala da 50 posti attrezzata per workshop da 30 a 60 minuti;

La partecipazione sarà gratuita per quanti risponderanno, entro il 24 giugno, all’ Avviso Pubblico.

Compila i seguenti MODULI per manifestare il tuo interesse a partecipare a TBIZ 2016:

Technologybiz è al Sud la più importante iniziativa che realmente unisce tecnologia, innovazione e business. È un luogo aperto soprattutto ad un pubblico di qualità fatto di aziende, innovatori, start-up, istituzioni di rilievo, università e enti di ricerca.

Ogni anno oltre 3.000 persone partecipano al Technologybiz: parliamo di uomini di business, giornalisti, blogger influenti e importanti stakeholder.

Partecipando al Technologybiz potrai incontrare le persone giuste per il tuo business, intervenire come keynote speaker, organizzare speech e meeting B2B.

PERCHE’ TBIZ

Partecipa al TBIZ e fatti conoscere se sei:
  • una Start-up,
  • una PMI innovativa,
  • un Ente di Ricerca o una Università,
  • una Grande Impresa.

 

Scopri di più

BUSINESS NETWORKING

Al Business Networking Area puoi:

  • condividere gli spazi e avere visibilità con il tuo banner
  • partecipare al networking con i VITO,
  • utilizzare il corner per presentarti.

MAIN EVENT

Al TBIZ potrai partecipare a tre Main Event:
  • Vesuvio Valley. Un’alleanza per il futuro,
  • Open Collaborative Innovation,
  • I risultati della RIS3 della Regione Campania.

SIDE EVENT

Al TBIZ potrai partecipare e/o organizzare un Side Event:
  • tre  side event già sono previsti,
  • se vuoi potrai organizzare il tuo evento durante la giornata  in una sala riservata ed attrezzata,
  • altre soluzioni sono previste.

Elezioni Sindaco – App per vedere chi è il candidato più social

Un’app realizzata da Qlik ha analizzato i candidati a primo cittadino di 5 città italiane per scoprire chi, alla vigilia delle elezioni amministrative, è più attivo e più apprezzato sui canali social

In occasione delle elezioni amministrative del prossimo 5 giugno che chiameranno alle urne i cittadini di 1.363 comuni italiani, Qlik® (NASDAQ: QLIK), leader nella Visual Analytics, ha creato un’applicazione gratuita e interattiva per scoprire chi è il candidato sindaco più Social del Bel Paese.

Qual è il candidato di cui si parla di più? Qual è la lista elettorale più seguita? Chi Twitta di più? Quali sono gli hashtag più utilizzati in ambito elettorale? Chi ha ricevuto più commenti su Facebook?

L’applicazione di Qlik combina una gamma di dati relativi ad alcuni dei candidati a primo cittadino di cinque città italiane: Milano, Roma, Torino, Napoli e Bologna, consentendo di analizzare la loro presenza sui due principali canali social, Twitter e Facebook.

L’app di Qlik fornisce un’analisi temporale a partire dal 14 maggio, aggiornata su base quotidiana, per capire l’utilizzo dei social e l’andamento del sentiment (informazioni soggettive) con l’avvicinarsi delle elezioni. Tra i cinque capoluoghi di provincia analizzati, Roma sembra essere la città più social, con 6.701 Tweet postati riguardanti i candidati, che stacca di gran lunga Milano, con soli 1.958 Tweet. Basta poi un semplice colpo d’occhio per capire l’andamento del sentiment nelle varie città: Bologna, la meno Social, è anche la città con la media del sentiment più positiva (0,57%), mentre Roma, insieme a Napoli (-0,12%) registra la media più negativa (- 0,13%).

Analizzando il solo capoluogo meneghino, il candidato che vanta la più capillare presenza sui Social nelle ultime settimane è Stefano Parisi, con quasi 700 Tweet, un sentiment mediamente positivo di 0,16%, mentre emergono i sentiment mediamente più negativi di Marco Cappato e Gianluca Corrado. #M5s, #iocorropermilano e #parisi sono gli hashtag più ricorrenti. Per quanto riguarda la Capitale invece, con 1.600 Tweet si aggiudica il primo posto Alfio Marchini, seguito da Virginia Raggi (circa 1.500). Giorgia Meloni si aggiudica il sentiment mediamente più negativo di tutti i candidati presi in considerazione (- 1.08%). Tra gli hashtag più diffusi ci sono #Roma, #Comuni5stelle, #Meloni e #MarchiniSindaco.

L’ultima parte dell’app è dedicata a Facebook: qui è possibile analizzare le pagine fan dei candidati, il livello di attività e il sentiment, anche in base a una selezione di argomenti oggetto di campagne elettorali. In totale, i candidati sindaci hanno ottenuto 926.000 commenti sulle loro pagine fan e oltre 8.000.000 di like. Con la semplice selezione del candidato prescelto, è possibile poi ottenere tutti i dati riferiti a quest’ultimo e molto altro.

Le intuizioni e le connessioni che possono emergere analizzando l’app di Qlik sono davvero infinite. L’app sarà disponibile gratuitamente a partire dalla mattina del 2 giugno al seguente link: bit.ly/QlikElezioni16

Questa applicazione, realizzata con Qlik Sense®, mette in relazione dati estratti da Twitter e Facebook relativi alle elezioni amministrative del prossimo 5 giugno, attraverso il motore di Sentiment Analysis Repustate e l’indice di gradimento Klout. Si tratta esclusivamente di un’analisi automatica dei dati e non di previsioni o suggerimenti di voto. I dati relativi a Twitter e Facebook sono stati estratti mediante meccanismi Qlik e QVSource che interrogano le interfacce di comunicazione dei Social Network.

Il Corpo di Napoli

Ogni mattina, con il mio zaino in spalla, scendevo le scale, aprivo il portone e iniziava la mia passeggiata nel mondo della fantasia.
Sì fantasia, perché per un bambino di 9 anni passeggiare tra i Decumani era come visitare un mondo fantastico, ogni vicolo era la rappresentazione di un mondo ed ogni faccia diveniva un personaggio.

Appena dopo piazza San Domenico Maggiore, proseguivo per Piazzetta Nilo; nel vicino Largo Corpo di Napoli, a ricordare la colonia alessandrina che aveva abitato quei luoghi ai tempi dell’impero romano, c’era la statua del Nilo.
Davanti alla statua c’era sempre seduto un vecchio signore, dall’aria severa ed austera, ed io non potevo fare a meno di fissarlo, mi incuriosiva.
Nel mio mondo sarebbe potuto essere benissimo un Orco o magari un Mago, ma in realtà chi era?
Me lo sono domandato mille e mille volte, la sua storia mi affascinava.

Quel giorno fu lui a chiamarmi:
“Per favore ragazzo, avvicinati”
Ero un po’ spaventato, ma la voglia di sapere vinse.
“Eccomi, signore posso aiutarla?”
“Si, tu mi aiuterai, tu sarai quello che io non potrò più essere, tu sarai il nuovo custode dei segreti di Napoli”
“Sono solo un bambino, come farò?”
“Ti ho osservato bene, è vero tu sei un bambino, ma ami questa città, lo si legge nel tuo sguardo, quando cammini i tuoi occhi ammirano tutto ciò che ti circonda”
“Non capisco signore, Lei chi è?”
“La statua, vicino alla quale sono seduto, rappresenta il Corpo di Napoli: qui si racconta che ci sia il centro esatto della nostra città, qui sono racchiusi tutti i suoi segreti ed io sono il loro custode.
Se tu vorrai te li insegnerò, ci vorrà del tempo, ma tu puoi riuscirci, io sono vecchio ormai e devo trovare un successore”
“Quali segreti?”
“I misteri, le leggende e le storie che anno dopo anno sono accadute in questi luoghi; ogni singola strada, ogni singola pietra è stata testimone del passato.

I giovani di oggi corrono senza fermarsi mai, corrono accecati dal futuro e spesso dimenticano, dimenticano le loro origini, dimenticano la loro storia, dimenticano le loro tradizioni. Io sono qui per ricordare il passato, perché senza di lui il futuro non arriverebbe mai.”
“Voglio essere il nuovo guardiano della memoria, voglio conoscere tutto, non ci sarà giorno, non ci sarà notte in cui non penserò a ciò, ora ho una missione e devo portarla a termine.”
“Inizieremo subito, ogni pomeriggio tu verrai qui e io ti dirò tutto quello che so e ti mostrerò posti mai visti e luoghi fantastici”.
È stato così che è iniziato il mio viaggio dentro Napoli, pian piano, ho iniziato a scoprire un mondo a me del tutto nuovo ed oscuro, i miei compagni di viaggio sono stati, la fantasia e la curiosità.

La mia guida mi ha mostrato i tesori inesplorati e svelato quelli nascosti, dopo un po’ il centro storico è diventato il mio ambiente naturale, conoscevo qualunque strada e ogni cosa fosse successa lì; la cosa mi piaceva molto, mi faceva sentire speciale.
Quel pomeriggio ero andato sotto la statua per l’ennesima lezione, ma stavolta lui non c’era, al suo posto un biglietto:
“Caro amico non ho più cose da insegnarti, quello che io so ora lo sai anche tu, il mio compito si è esaurito, ora il nuovo depositario della memoria sei tu”

Ancora oggi, a distanza di trenta anni da quel giorno, ogni volta che passo in quella piazza, davanti a quella statua, mi prende un tuffo al cuore, ed il mio pensiero vola a cercare quel vecchio. Mi mancano la sua barba e le sue mille parole…..non lo dimenticherò mai e soprattutto, non dimenticherò mai quei pomeriggi passati a scoprire l’anima della mia città.

N.B. Racconto scritto per un concorso circa 10 anni fa

Giovedi 8 maggio 2014 – NAStartUp 003

Giovedi 8 maggio 2014

Ore 18:00

Napoli Via Partenope 16 Vanilla Cafe’

NAStartUp 003

la Palestra delle StartUp Made in Naples

 

Napoli, 02 Maggio 2014 Torna… e Cresce ancora l’appuntamento mensile per le startup Made in Naples: NAStartUp. Ecco alcuni numeri del fenomeno:

Oltre 500 partecipanti alla Community, Operatori provenienti da 5 regioni italiane, 50 le proposte di pitch, oltre i 2000 contatti (solo in digitale) ricevuti dalle StartUp selezionate nei 2 eventi scorsi. Tutte le Startup selezionate hanno sviluppato rapporti commerciali e 2 di queste sono in chiusura di finanziamenti privati (seed e venture).

Questi sono solo alcuni parametri che certificano il successo di quest’iniziativa, che per gli esperti del settore economico è già l’evento rivelazione dell’anno

NAStartUp è una palestra che sta diventando di fatto tra i migliori programmi di accelerazione dal basso per il Made in Naples ed il Made in Sud.

 

NAStartUp è

l’evento periodicodedicato a tutti gli amanti dell’innovazione napoletani per conoscersi, discutere e presentare le proprie startup con un pitch davanti a una platea di maghi dell’economia e del web.

Il Prossimo appuntamento si terrà il giorno 8 Maggio alle ore 18 a Napoli a via Partenope,  12  presso il Vanilla Cafe’ (gli appuntamenti si svolgono sempre in posti diversi, questo è il terzo appuntamento dopo quello di marzo e aprile)

Tra le molte candidature pervenute sono state selezionate per presentarsi alla community le seguenti Nuove Idee/Imprese innovative:

Elenco Pitch*:

StartUp Esploratori

  • Napoli@hoc – applicazione per smartphone e tablet che, grazie a un sistema di geolocalizzazione e di navigazione, consente al turista di visitare la città di Napoli in maniera nuova, intuitiva e innovativa
  • DiveLike – applicazione web che permette a tutti gli appassionati di creare il logbook digitale delle loro esperienze subacquee
  • NetSpeed –  Soluzione di ECO-LOCAL  E-COMMERCE

StartUp Viaggiatori

  • Volumeet – il social network per conoscere gente nuova più grande al mondo che hanno i tuoi stessi interessi musicali. 
  • IgoOn – un’app che si propone di dar vita all’autostop digitale, creando una comunità di cittadini che, aiutati dalla tecnologia, siano in grado di scambiare informazioni e prendere decisioni intelligenti, rapide e nell’interesse dell’intera comunità. 

I criteri utilizzati per la scelta sono stati: originalità idea, capacità espositiva, scalabilità e mercato potenziale.

 

Pitch Social Host

Luca Simeone  – Associazione Napoli Pedala – http://www.napolibikefestival.it, Bike Tour

[*i pitch sono delle formule di presentazioni molto veloci con cui i partecipanti lanciano la propria idea e chiedo poi l’interazione]

 

Presentazione Attività x StartUp:

Nella seconda parte dell’evento avremo ben quattro interventi (sempre sotto la formula del pitch) di presentazioni di iniziative con ospiti che partecipano da diverse punti del globo:

Bando Telecom Working Capital

da Catania Antonio Perdichizzi, da WCAP Catania

Progetto  Italians in Silicon Valley

da Roma Antonio Leone, Founder CambioMerci

Semplificazioni Bando 30 Mln € Startup Regione Campania

da Napoli Carmen Padula dell’Ordine dei Commercialista Napoli

SEP – StartUp European Partnership

da San Francisco Paolo Pontoniere da Napoli Luciano Serafini per Go Global Now  

 

Per partecipare all’evento gratuito

Registrati sul sito nella apposita pagina – http://www.nastartup.it/ticket

Per entrare nella community seguici sui social

Twitter: @nastartup

Facebook Page: https://www.facebook.com/nastartup/info

Facebook Group: https://www.facebook.com/groups/nastartup/

NAStartUp  è un evento periodico che nasce dall’idea di Antonio Prigiobbo, Innovation Designer e creatore della community Vulcanicamente e da Antonio Savarese, giornalista specializzato in innovazione tecnologica, con la collaborazione di Massimo Morgante, CEO di Volumeet, dedicato a tutti gli amanti dell’innovazione napoletani per conoscersi, discutere e presentare le proprie startup con un  pitch davanti a una platea selezionata, .

NAStartUp è un progetto AutoSostenuto grazie a Professionisti e Imprese che credono nell’economia della condivisione e della conoscenza e puntano alla crescita del proprio territorio.

Ci onoriamo di avere come sponsor:

MetanTecno, Hiltroned Intertwine

Come partner tecnici

BeGraphic.it e Giusva Cennamo studio fotografico primo piano.

 

Scaletta/Ingredienti del Tech Cocktail 8 Maggio ore 18.00

Agenda:

18.00-18.15 Registrazione partecipanti

18.15-18.30 Presentazione Evento

18.30-19:00 Pitch Navigatori

19:00-19.20 Pitch Viaggiatori

19.20-19.30 Pitch Guest

19.30-20.00 Community Update

            •Bando Telecom Working Capital – Antonio Perdichizzi, da WCAP Catania

            •Progetto  Italians in Silicon Valley – Antonio Leone, Founder CambioMerci

•Semplificazioni Bando 30 Mln € Startup Regione Campania – Carmen Padula dell’Ordine dei Commercialista Napoli

•SEP [StartUp European Partnership] – Paolo Pontoniere da San Francisco e Luciano Serafino per Go Global Now da Napoli

20:00-nostop FreeTime Networking

 

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For Press

Richiedi la Cartellina Stampa con Tutti i Comunicati e Gadget dell’Evento

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Coordinamento/Progetto

Antonio Prigiobbo

m 3386866456 / t @killermedia / email antonio.prigiobbo@gmail.com

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Com Tech, Innovazione PR

Antonio Savarese

m +39 333 6364148 / email antoniosavarese@gmail.comSkype – antonio.savarese

NAStartUp Meeting – Venerdi 7 marzo 2014

Venerdi 7 marzo 2014

Ore  18:00

NAStartUp Meeting

Napoli, via Ferrigni 12 (vicoletto Belledonne)

 

Napoli, 1 Marzo 2014 –  NAStartUp  è un evento periodico che nasce dall’idea di Antonio Prigiobbo, Innovation Designer creatore della Community Vulcanicamente e da Antonio Savarese, giornalista specializzato in innovazione tecnologica, dedicato a tutti gli amanti dell’innovazione napoletani per conoscersi, discutere e presentare le proprie startup con un  pitch davanti a una platea selezionata.

L’evento si sviluppa in modo partecipativo e open grazie al contributo di tutta la community che ha scelto data, locale e format.  Grazie a Massimo Morgante, CEO di Volumeet, il primo meeting si terrà presso il Flashback LightBar

NA StartUp è l’Evento Napoletano per Sviluppare Networking per l’Ecosistema delle StartUp:

Chi Vuole Avviare una StartUp

Chi Deve Far Crescere la Sua StartUp

Chi è Interessato a nuove forme d’investimento

Chi si è stancato del suo lavoro e vuole Crearne uno Nuovo

Chi Vuole Semplicemente Capire il Fenomeno e questa Economia

O Chi è semplicemente Curioso

 

Durante l’incontro ci saranno 4 Pitch da 5 minuti, con StartUp Navigatori (imprese/team già strutturati) e StartUp Esploratori (in fase di costituzione).

Le startup che presenteranno riceveranno il riconoscimento NAStartUp Selected e quindi saranno promosse ufficialmente dalla community. L’idea che riceverà il maggior gradimento riceverà un premio …ancora segreto.

 

Agenda:

18.00-18.15 Registrazione partecipanti

18.15-18.30 Presentazione Evento

18.30-18.40 Pitch Esploratori

18.40-18.50 Pitch Navigatori

18.50-19.10 Q&A

19.10-19.20 Cerco & Offro / Borsa Lavoro

19.20-19.30 Calendario Eventi / Bandi

19.30-nostop FreeTime Networking

 

NA StartUp del 7 Marzo è Sostenuto in Autoproduzione con la bella partecipazione come sponsor tecnico di BeGraphic.it

 

Registrati per saltare la registrazione nel locale! – http://nastartup.eventbrite.it

 

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For Press

Richiedi la Cartellina Stampa con Tutti i Comunicati e Gadget Evento

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NA StartUp è l’Evento Napoletano per Sviluppare Networking per l’ecosistema Napoletano delle StartUp

Website: http://www.nastartup.it

Twitter: @nastartup

Facebook Page: https://www.facebook.com/nastartup/info

Facebook Group: https://www.facebook.com/groups/nastartup/

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Coordinamento/Progetto

Antonio Prigiobbo

m 3356625535 / t @killermedia / email antonio.prigiobbo@gmail.com

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Ufficio stampa e PR

Antonio Savarese

m +39 333 6364148 / email antoniosavarese@gmail.com Skype – antonio.savarese

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