BizSpark Camp il 16 dicembre a Napoli

Il 16 ci sarà un evento MOLTO INTERESSANTE: il “BizSpark Camp“, giornata formativa GRATUITA rivolta alle startup, organizzata da Microsoft in collaborazione con Campania Innovazione e con l’Università di Napoli Federico II, che si svolgerà il 16 dicembre presso l’Aula informatica – edificio 8 del complesso universitario di Monte Sant’Angelo, dalle 10 alle 17.

In realtà, si tratta di una vera e propria giornata di lavoro sui vostri progetti di startup, in cui in cui sarà possibile discutere e lavorare insieme a specialisti di Microsoft, che illustreranno, non in astratto, ma rispetto alle vostre specifiche esigenze, i prodotti offerti dall’abbonamento MSDN e sfruttando i servizi di cloud computing Windows Azure. 

I partecipanti otterranno i seguenti benefici:

>> Ammissione immediata a BizSpark, il programma triennale che mette a disposizione software, consulenza tecnica, supporto marketing e accesso agli investitori. Inoltre, durante i tre anni, BizSpark ti permette di scaricare tutto il software Microsoft come ad esempio Windows 8, Windows Phone 8, SQL Server…

>> Attivazione dell’accesso alla piattaforma Cloud Windows Azure (corrispondente a un credito di 1.200 dollari al mese) per lo sviluppo, la produzione e il testing del tuo progetto.

L’ingresso al programma BizSpark e l’attivazione dei servizi di Windows Azure sono gratuiti e non richiedono carta di credito.

Dopo la registrazione all’evento, verrete contattati per la procedura di ingresso su BizSpark e la preattivazione dei servizi di Windows Azure. Queste attività dovranno essere svolte prima del seminario. Per questa ragione vi chiediamo di fornirci, per ciascun partecipante:

– nome startup
– nome e cognome di ciascun partecipante
– email di ciascun partecipante
– cell di ciascun partecipante

Il 16 dicembre i partecipanti dovranno portare un laptop personale con installato Windows Azure SDK 2.0.Le attività possono essere svolte su PC Windows, MAC e Linux. 

Download degli SDK qui: http://www.windowsazure.com/en-us/downloads/

A causa della disponibilità di un numero limitato di posti, è necessario confermare la vostra partecipazione entro e non oltre le ore 12 di venerdì 13 scrivendo al seguente indirizzo email: bic@agenziacampaniainnovazione.it

Flyer BizSpark PDF (1)

Capgemini Italia cresce a Napoli e punta ad assumere 170 persone entro il 2014

 

E’ in corso la selezione di professionisti e neolaureati per inserire 70 profili nell’immediato  e altri 100 nel 2014.

 

Maurizio Mondani, CEO di Capgemini Italia: “Napoli è fondamentale per Capgemini: rappresenta l’anello di collegamento fra la classica consulenza erogata presso il cliente e i servizi offerti dai centri offshore;

il nostro investimento nella regione campana porterà benefici significativi ai clienti di Capgemini, alla comunità e ai giovani”

 

Napoli – 10 settembre 2013. Capgemini Italia, attraverso la sua controllata Capgemini BST, ha avviato una campagna di assunzioni per selezionare 70 giovani entro il 2013 e oltre 100 ulteriori profili nel 2014 per ingrandire il proprio Nearshore Center di Napoli.

Il Nearshore Center di Napoli è un centro di eccellenza di Capgemini Italia creato sul modello globale di delivery distribuita chiamato Rightshore®[1] e senza dubbio rappresenta l’elemento di giuntura fra la classica consulenza erogata presso la sede del cliente e i servizi forniti dai centri offshore Capgemini situati prevalentemente in India: la decisione di potenziare l’organico e di ampliarne le competenze funzionali risponde alle continue pressioni del mercato che richiede servizi sempre più specializzati e industrializzati.

I servizi erogati dal Nearshore Center di Napoli offrono sviluppi specialistici in ambito SAP e servizi industrializzati di Project Management per la definizione, realizzazione e gestione dei progetti e programmi di sviluppo. I settori coperti sono prevalentemente quello dell’Energia, la Pubblica Amministrazione, l’High Tech, il Manufatturiero e il settore Bancario.

Per raggiungere l’obiettivo di decuplicare in 2 anni l’attuale organico di Napoli, Capgemini sta avviando relazioni con le principali istituzioni scolastiche e universitarie campane per favorire l’inserimento di neodiplomati e neolaureati in un contesto ricco di opportunità di apprendimento; da sempre l’azienda punta sui nuovi talenti e sulla valorizzazione del capitale umano, fattore di arricchimento importante sia per Capgemini che per i clienti. Capgemini ricerca inoltre professionisti con un alto livello di specializzazione sui mercati e sulle tecnologie in cui opera, professionisti che abbiano propensione al lavoro di team, capacità di analizzare il business e trovare risposte adeguate ai rapidi cambiamenti del mercato.

Per i profili junior, le figure professionali ricercate sono laureati in Ingegneria Gestionale, Informatica ed Elettronica, laureati nelle discipline economiche e neodiplomati in materie tecniche, come periti informatici, elettronici e in telecomunicazioni. I candidati selezionati vengono avviati ad una prima fase di training specializzato, denominato Academy, volto a offrire formazione qualificata per favorire l’integrazione dei neo assunti nei team di progetto.

Fra i ruoli con esperienza, la ricerca è indirizzata verso professionisti e consulenti in ambito SAP e team leader per ambienti di programmazione SAP Abap e SAP Netweaver. In particolare, queste figure saranno indirizzate allo sviluppo di progetti in Nearshore per clienti di primaria importanza operanti nel settore Energy & Utilities, Banking, Transportation e Automotive.

Conclude Maurizio Mondani: “Siamo orgogliosi di rafforzare la nostra presenza a Napoli anche perché contribuisce in modo significativo allo sviluppo dell’occupazione. Capgemini cresce e muove il mercato del lavoro, anche nella congiuntura attuale, puntando su zone che ritiene strategiche per la ricerca di risorse professionali preparate e competenti. Napoli rappresenta, infatti, un punto di riferimento per lo sviluppo di collaborazioni, iniziative e opportunità per l’intero territorio locale e l’espansione che abbiamo programmato porterà notevoli benefici alla comunità e al territorio”.

Per consultare le posizioni aperte e inviare il curriculum, è disponibile la sezione “Lavora con Noi” nel sito Internet dell’azienda http://www.it.capgemini.com/.

Capgemini

Con 125.000 dipendenti in 44 paesi nel mondo, Capgemini è uno dei maggiori provider di servizi di consulenza, information technology e outsourcing. Nel 2012 il Gruppo Capgemini ha registrato ricavi per 10,3 miliardi di euro.

Insieme con i propri clienti, Capgemini elabora e implementa soluzioni di business e soluzioni tecnologiche adatte alle loro esigenze e ai risultati attesi.

L’organizzazione profondamente multi-culturale da sempre contraddistingue il Gruppo Capgemini, così come un modo unico e distintivo di lavorare – la Collaborative Business Experience™ – e un modello globale di delivery distribuita chiamato Rightshore®.

L’offerta Capgemini Italia è orientata verso i seguenti mercati: Financial Services, Energy & Utilities, Manufacturing, Automotive, Consumer Products, Retail & Distribution, Public Administration, Telecom Media & Entertainment.

Nel 2012 Capgemini Italia ha registrato ricavi per 214 milioni di euro e ad oggi conta circa 2.500 professionisti dislocati su 13 sedi in Italia.

(www.it.capgemini.com)

 

Rightshore® è un trademark che appartiene a Capgemini.

 

Capgemini BST

Capgemini BST è la società di Capgemini Italia focalizzata sui servizi e prodotti per il mondo finance e Nearshore. Capgemini BST si propone agli operatori con un’offerta in linea con l’evoluzione tecnologica: le piattaforme applicative attorno cui è stata costruita l’ampia offerta modulare rispondono ai più elevati standard qualitativi del software e alle esigenze derivanti dai cambiamenti avvenuti nelle organizzazioni aziendali. La presenza di competenze funzionali, tecniche e applicative consentono a Capgemini BST di governare l’intero processo di progettazione, sviluppo e industrializzazione del prodotto, nonché di occuparsi delle attività di installazione, integrazione e manutenzione del software.

Capgemini BST, inserita in una realtà internazionale come quella di Capgemini, è in grado di offrire ai clienti un set di competenze ampio e diversificato, tra cui: soluzioni verticali end-to-end testate e affidabili; un portafoglio di servizi completo che va dalla consulenza all’integrazione dei sistemi, dallo sviluppo applicativo ai servizi di application management; un posizionamento dell’offerta in ambito Cloud e SaaS – Software as a Service.

Attualmente le sedi operative di Capgemini BST sono a Napoli, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Piacenza, Roma, Torino, Trieste e Venezia. (www.capgeminibst.it)



[1] Rightshore® è un network di centri industrializzati costruito su misura per il cliente a cui viene erogato maggiore valore facendo leva sui migliori talenti globali e sulla vasta esperienza di diverse aree geografiche, discipline e settori. Le risorse collaborano con il cliente come un unico team, creando un giusto equilibrio tra sedi onshore, nearshore e offshore. Questo equilibrio consente di fornire la soluzione ottimale alle esigenze aziendali del cliente, a costi più contenuti, semplificando i processi e aumentando la produttività.

 

 

ARDUINO Tour – Workshop Base – Napoli 3-5 May 2013

Arduino Tour  fa scalo a Napoli 3/5 maggio 2013

Introduzione.

Il workshop consiste in 16 ore di docenza con il team di Officine Arduino, ed é rivolto a smanettoni, docenti, curiosi, hobbisti, hackers, e chiunque voglia approfondire questo tipo di tecnologia.

A noi piace smanettare con l’elettronica,e ci piace farlo con nuovi amici!
Il fine del workshop é dare una esaustiva panoramica degli impieghi di arduino e permettere agli studenti di realizzare un piccolo progetto alla fine delle due giorni. Lo studente lascerà il corso con una serie di strumenti per orientarsi in una crescente e variegata quantità di materiale rilasciata online.
Il workshop é organizzato con Societing e Riot Studio, un luogo dedicato alla creatività, alla ricerca ed all’innovazione.

Prerequisiti:

Nessuno!: questo workshop é per principianti! Chiunque é benvenuto a partecipare al workshop: nessuna precedente conscenza di programmazione o di elettronica sono richieste.

Cosa portare:

Un computer portatile. Se vuoi smanettare su un particolare dispositivo o rifiuto elettronico tipo lettori/masterizzatori CD/DVD players, VHS, telecomanti, stampanti ti consigliamo di portarli tu.

Cosa ricevo?

Il workshop consiste in 16 ore di formazione da parte del team di Officine Arduino. Oltre alla docenza l’acquisto di questo prodotto consta di unArduino Starter Kit

Prezzi & sconti:

Abbiamo fatto di tutto per tenere il costo del workshop basso, anche se sappiamo che qualcuno non riuscirà a partecipare a questa grande opportunità di condivisione proprio per il prezzo. E’ per questo motivo che abbiamo fissato il costo del workshop a 199 Eur.

Entrambi i prezzi sono IVA esclusi. Non ci sono spese di spedizione perché vi daremo fisicamente noi il kit il giorno del workshop.

Docenti:

Davide Gomba, Mirco Piccin.

Ingresso speciale per gli utenti del forum di Arduino (domenica):

E’ molto importante per noi conoscere i nostri amici del forum di Arduino: conoscerli fisicamente. Se sei un utente del Forum di Arduino con più di 50 post puoi venire a smanettare con noi la domenica e contribuire attivamente alla realizzazione dei progetti degli utenti del workshop.

Come abbiamo scritto sopra, ci piace smanettare con gli amici e questo ci é sembrato il modo migliore per sostenere la comunità locale di Arduino. Ovviamente abbiamo dovuto limitare l’ingresso a 5 utenti del forum. Se volete partecipare registratevi qui.

PROGRAMMA:

L’iniziativa è promossa e organizzata con Societing e Riot Studio

16 ore di docenza con il team di Officine Arduino rivolte a smanettoni, docenti, curiosi, hobbisti, hackers, e chiunque voglia avere un’esaustiva panoramica degli impieghi di arduino e realizzare un piccolo progetto alla fine delle due giorni.

Prerequisiti:

Nessuno!: questo workshop é per tuttii! Chiunque é benvenuto a partecipare al workshop: nessuna precedente conoscenza di programmazione o di elettronica sono richieste.

PROGRAMMA:

Venerdi 3 maggio:

inaugurazione dell’evento

ore 19 introduzione ad ARDUINO

ore 20 concerto aperto al pubblico

Sabato 4 maggio:

  • Presentazione dei docenti
  • Introduzione ad Arduino
  • Le schede Arduino sul mercato
  • l’IDE di Arduino
  • Le basi di programmazione
  • Blink – il tuo primo programma Arduino
  • Variabili sul Blink
  • PWM: Cos’é e cosa ti permette di fare.
  • Esempi di Input Digitali. Condizioni logiche (if(), while(), …)
  • Input Analogici. Esempi: luce e temperatura.
  • Mappare sensori ed attuatori

Domenica 5 maggio:

  • re-vamp of DAY 1
  • Controllare carichi più grandi: MOSFET.
  • Smoothing: tecniche di filtraggio dei sensori
  • Come può comunicare Arduino: la comunicazione seriale
  • Realizza il tuo progetto: cosa vuoi fare?
  • Realizza il tuo progetto!

tutte le informazioni per partecipare le trovate esclusivamente utilizzando questo link

 

L’America’s Cup torna a Napoli dal 16 al 21 Aprile

Fervono i preparativi a Napoli dove, la prossima settimana (16-21 aprile), si svolgerà l’ultima frazione delle America’s Cup World Series.

Si tratta della tappa conclusiva del circuito 2012-2013 e dell’ultimo appuntamento prima dell’inizio della Summer of Racing a San Francisco.

Nel corso del prossimo weekend, il Comitato Organizzatore Locale darà fuoco alle polveri ospitando il Coast Parade Trophy, un evento che coinvolgerà la quasi totalità degli equipaggi iscritti alle AC World Series.

I team inizieranno gli allenamenti nel Golfo di Napoli

con i primi giorni della prossima settimana, in attesa di dar vita alla prima regata delle America’s Cup World Series, in programma giovedì 18 aprile.

Clicca qui per scaricare il programma completo delle regate

Per Ben Ainslie, skipper di JP Morgan BAR, l’appuntamento di Napoli è un’opportunità da non perdere per ritrovare le emozioni tipiche di un grande evento:

“Non vediamo l’ora di tornare a regatare: sarà interessante scoprire che condizioni ci attendono in quel di Napoli. Ci siamo allenati a San Francisco, dove le condizioni sono sovente impegnative. A Napoli potremmo dover fare i conti con un meteo leggero e se così fosse dovremo adattarci in fretta”.

“Lo scorso anno l’evento è stato spettacolare, con le regate che si sono disputate davvero vicine al lungomare. Come team siamo migliorati molto durante il 2012 e vogliamo continuare lungo questa strada. Questa è l’ultima opportunità per dimostrare cosa siamo in grado di fare. Ce la metteremo davvero tutta per puntare al podio”.

Lo skipper di Luna Rossa, Max Sirena, ha detto a Vsail.info: “Sono sempre contento quando c’è da tornare da queste parti. Non mi era mai capitato di vedere così tanta gente seguire una regata”.

Nonostante le crew list debbano ancora essere definite, diversi sono i nomi noti che saranno della partita: Dean Barker, Francesco Bruni, Chris Draper, Yann Guichard e Tom Slingsby non mancheranno. A Napoli, poi, tornerà in acqua anche Mitch Booth alla barra di China Team. Artemis Racing sarà timonato dal 23enne Charlie Ekberg, talento della classe 49er e skipper del team giovanile svedese iscritto alla Red Bull Youth Americaʼs Cup.

Team Korea, iscritto all’America’s Cup World Series e partecipante alla Louis Vuitton Cup, si è ritirato ufficialmente dalla 34ma America’s Cup. Con una lettera inviata al Golden Gate Yacht Club ha annunciato di voler prendere parte alla 35ma edizione.

La tappa delle AC World Series disputata nella città partenopea lo scorso anno ha chiamato a raccolta una folla di oltre 500.000 persone, giunte in buona parte per seguire il debutto di Rossa Challenge 2013. Un esordio bagnato dal successo grazie a Chris Draper e a Luna Rossa Piranha, trionfatori grazie alla vittoria ottenuta nella regata conclusiva. Un trionfo che ha dato il via ai festeggiamenti di migliaia di tifosi e di appassionati dellʼAmericaʼs Cup.

Le condizioni sono state mutevoli, come per ogni altra sede scelta come tappa delle AC World Series. La prova conclusiva si è disputata in regime di venti leggeri e lʼapproccio alla linea di arrivo è stato particolarmente complicato. Tutto ciò dopo due giorni di vento forte e mare grosso al punto da spingere gli AC45 al limite.

Riguardo lʼAmericaʼs Cup
Uno dei trofei più ambiti e competitivi nella storia dello sport, l’America’s Cup è stata disputata per la prima volta nel 1851, quarantacinque anni prima delle Olimpiadi moderne. A vincere fu lo yacht statunitense America, che diede all’evento il suo nome.
La Louis Vuitton Cup (luglio-agosto 2013) e la finale della 34ma America’s Cup (settembre 2013) si disputeranno per la prima volta nella baia di San Francisco, un’arena naturale che potrà accogliere più di un milione di visitatori.
La stagione 2012-2013 delle Americaʼs Cup World Series, circuito disputato impiegando gli AC45, catamarani dotati di ala rigida, si è aperta nellʼagosto 2012 a San Francisco e si concluderà con lʼevento in programma a Napoli il prossimo mese di aprile. A vincere la prima edizione, disputata tra il 2011 e il 2012, è stato lʼequipaggio di ORACLE TEAM USA.

12 Aprile Napoli – Incontro con Riccardo Luna – #cambiamotutto

Presentazione/Conferenza Stampa
Quali sono le innovazioni, le tendenze e le rivoluzioni in corso?
Un incontro per esplorare gli scenari Internazionali, Nazionali e Locali attraverso il racconto del nuovo libro di Riccardo Luna #cambiamotutto
Cosa accade a Napoli: dal movimento degli startupper Made in Naples ai progetti per la Smart City

 
Programma 
10:00 10:15 Registrazione
 
10:15 10:30 Apertura, Saluti e Presentazione
 
10:30 11:00 Startup Made in Naples > Marco Esposito 
                  VulcanicaMente 1 anno di Programma (a Costo Zero)
                  Nuovo Programma11:00 12:00 CambiamoTutto! Riccardo Luna
              30 Da Cosa Nasce il Libro e a Cosa Serve
              30 [HowTo] Parte Interattiva con la Community di VulcanicaMente

12:00 12:30 NapoliInnovativa > Alessandra Clemente 
                  Le proposte Napoli SmartCity OpenWifi
                  Nuovi Progetti in corso

12:30          Saluti

Tre terroni a zonzo – Lasciare Napoli o restare? – il nuovo libro di Antonio Menna

L’autore di Se Steve Jobs fosse nato a Napoli……è tornato con un nuovo libro

Il tema toccato da Antonio nel suo nuovo libro lo sento mio, quante volte io ed i miei amici ci siamo ritrovati a fare questi discorsi.

“Aveva ragione Eduardo quando diceva fuitevenne, Napoli non ha speranza. Bisognerebbe avere il coraggio di andarsene e provare a realizzarsi lontano da qui. “

In realtà qualcuno dei miei amici lo ha anche fatto penso a Luca che da anni vive a Darmstadt e lavora all’ESA  o a Pietro che ora è in Montenegro a realizzare il nuovo elettrodotto che lo collegherà con l’Italia o Rosario che gira il mondo per conto del RINA.

Sicuramente per affermarsi nel lavoro ora l’Italia non è il posto giusto ma quello che mi chiedo è quanto conta il lavoro e quanto conta il resto? Sareste pronti a rinunciare agli affetti,alle abitudini ed alle comodità?

Io non ci sono riuscito, pensate che quando ho vissuto due anni a Roma alla fine tenevo l’appocundria

Bravi e brillanti, tre amici napoletani festeggiano la laurea con una birra e si chiedono che cosa fare ora. Ilaria ha la risposta e un biglietto in tasca: vuole viaggiare e guadagnare. A Milano l’aspetta una multinazionale, e pazienza se dovrà vivere in un monolocale, sgobbare a testa bassa, e sopportare i sospiri strappacuore di un padre che non la vorrebbe lasciare. Michele, architetto geniale e indolente, qualche dubbio ce l’ha, ma ha ricevuto un’offerta da Londra che in Italia manco si sarebbe sognato, e parte. La nostalgia della sua terra la coltiverà via Facebook, perché di sentimenti non si campa. “E qui chi rimane?” si domanda Diego Armando, che con un nome così non potrebbe certo vivere altrove.

Accetta un posto precario all’università, dove il professor Tuccillo – nipote, figlio e cugino di inamovibili baroni – gli garantisce tanto lavoro in cambio di tantissime promesse. E basta. Quando anche l’ultima si rivela una bufala, il ragazzo deve rassegnarsi: amare le proprie radici è un lusso che non si può permettere. Ma neppure gli amici, lanciatissimi e in carriera, sono soddisfatti e giorno dopo giorno la nostalgia li consuma.

Allora qual è la soluzione? chiede Antonio Menna, con questa parabola graffiante che denuncia con ironia la più assurda delle nostre contraddizioni: prepariamo giovani pieni di talento e li costringiamo ad andarsene. O forse una speranza esiste, suggerisce, e sta nell’ostinazione un po’ incosciente di chi crede che realizzarsi a Napoli  – e anche nel resto d’Italia – non sia solo un’utopia.

 

Bio

Antonio Menna, giornalista, vive e lavora a Napoli. Ha collaborato con numerose testate nazionali e ora scrive per il quotidiano Il Mattino e per il giornale on line Fanpage. È esploso sul web l’anno scorso (200.000 contatti in un giorno), grazie al post “Se Steve Jobs fosse nato a Napoli”, da cui è nato l’omonimo libro-manifesto (Sperling & Kupfer, 2012). Ha pubblicato inoltre i romanzi Cocaina & Cioccolato, (Cicorivolta 2007) e Baciami molto (Cicorivolta 2009).

INFO 

Prezzo € 12,00
Editore Sperling & Kupfer
Collana Saggi
Data uscita 19/03/2013
Pagine144

 

 

Martedi 26 Marzo – Kublai arriva a Napoli

Dopo le tappe in Sicilia orientale e in Calabria, Kublai in Campo arriva a Napoli. L’appuntamento è per il 26 marzo a partire dalle 9,30, al Riot Studio, uno spazio nato da un paio d’anni circa nel cuore antico di Napoli per  incentivare il coworking, la ricerca e l’innovazione. Rispetto a Patti e a Rende il Kublai in campo di Napoli cambierà un pochino di formula, integrando in tutta la giornata le presentazioni di progetto.

L’idea è quella di dare più spazio ai progettisti e di farli interloquire non solo con il nostro coach Alfredo Fortunato, che chiaramente sarà presente anche Napoli, ma con tutti gli ospiti e gli  addetti ai lavori che parteciparanno alla giornata. Non ci sarà più una mattina “istituzionale” e di buone prassi e un pomeriggio di  barcamp  ma tutto in alternanza.

Il programma che stanno chiudendo in queste ore inizierà alle 9,30 con il capoprogetto di Kublai Frieda Brioschi. Poi subito due o tre picht a caldo. Poi Giuseppe De Nicola del Premio Best Practices e a seguire altri pitch.   Alessandro Messina di Federcasse. E poi ancora pitch.

La mattinata si concluderà col presidente di Campania Innovazione Edoardo Imperiale e due buone prassi dal territorio: Antonio Leone con Cambio Merci, i ragazzi di De Rev. E in chiusura Vincenzo Caputo, Presidente Giovani Imprenditori di Napoli.

Nel pomeriggio avremo pitch,  Stefano Consiglio e i suoi Angeli per viaggiatori, pitch  e  un referente di Bcc Credito cooperativo, per aiutarci anche a capire quale idee possono essere finanziabili tra quelle presentate in giornata.

Due note di servizio fondamentali per gli aspiranti progettisti del Kublai in campo a Napoli.

Primo. Per partecipare  alla giornata con il vostro  progetto dovete inviare una mail all’indirizzo communitystaff@progettokublai.net  entro le ore 15.00 del 25 marzo 2013, e a iscrizione accolta, confermare la propria presenza sul Gruppo Kublai Napoli.

Secondo. L’ordine delle vostre presentazioni avverrà con un metodo scientificissimo: il sorteggione! Sì, avete capito bene. Se parlerete di mattina o di pomeriggio per primi o per quartultimi lo scoprirete in diretta. Aiuta a tener alta l’adrenalina e sopratutto, diciamoci la verità,  la sorte, in questi casi è  la più democratica delle scelte 

Iniziate ad iscrivervi!!

26 marzo 9.30 – 18.00
Kublai in Campo a Napoli
Riot Studio
Via San Biagio dei Librai, 39 80138 Napoli

La tecnologia nella America’s Cup

A Napoli in questi giorni non si parla  altro che di vela , oltre 500.000 visitatori in pochi giorni per le nuove AC World Series un evento spettacolare grazie alle nuove modifiche regolamentari ed ai nuovi catamarani AC45.

Protagonista della manifestazione la tecnologia che  trasformerà in maniera radicale la percezione di questo sport dando la possibilità agli spettatori di godersi le regate grazie a modalità prima impossibili da applicare.La colonna portante di questa nuova esperienza rappresenta anche una svolta nelle trasmissioni sportive: LiveLine,un sistema di Realtà Aumentata trasmesso da un elicottero.

Per la prima volta verrà fatto uso di un sistema di inserzioni grafiche dal vivo create da una piattaforma mobile. Stan Honey Direttore dell’area Tecnologia dell’America’s Cup Event Authority ha affermato:”Lungo tutta la sua storia l’America’sCup è sempre stata all’avanguardia nel settore della tecnologia.Le trasmissioni della precedente edizione della Coppa America erano caratterizzate dall’utilizzo di elementi grafici in una versione animata delle gare. Questa nuova fase nell’evoluzione consente ai commentatori sportivi di utilizzare gli elementi grafici per spiegare ciò che accade in gara e contemporaneamente permette agli spettatori di seguire in diretta l’azione di gara”.

Guidati da un sistema GPS che consente di seguire i catamarani dell’America’s Cup con un’accuratezza di due centimetri nel tracciato di gara gli organizzatori dell’evento hanno subito visto l’opportunità di sfruttare questo sistema per la gestione in acqua dello sport. La telemetria del tracciato permetterà di spostare rapidamente le boe e di tenere sott’occhio i limiti del campo di regata mentre l’uso della sovrapposizione in tempo reale non ché le determinazioni dell’inizio di zona permetteranno agli umpire di prendere decisioni ancora più accurate.

Dopo la prima gara abbiamo raccolto anche la testimonianza del  tattico del team  Oracle Racing  Tom Slingsby,“ i dati sulla barca arrivano dal rilevamento di 500-600 sensori separati che vengono raccolti circa 10 volte al secondo”.

Inoltre  l’America’s Cup promuove un’innovazione open source  mettendo a disposizione del pubblico l’imponente raccolta di dati  al fine di incoraggiare lo sviluppo di applicazioni che possano favorire non soltanto lo sport  ma anche l’intera comunità.

La vision Ict per l’Aeroporto di Napoli

“La massimizzazione della capacità delle infrastrutture, la riduzione dei costi, i miglioramenti per il passeggero, hanno spinto verso un  piano di sviluppo dell’ICT integrato al piano strategico di sviluppo dell’ Aeroporto ”

Nel contesto odierno di un’elevata competizione la gestione di un aeroporto è caratterizzata, oggi giorno, da una tecnologia pervasiva e da un processo di cambiamento sempre più rapido. La scelta del modello di governance per lo sviluppo e la gestione dei sistemi informativi diventa cruciale per gestire la complessità del sistema.  Ne abbiamo parlato con Fabio Pacelli – Direttore ICT BAA Italia Spa e Presidente Software Design Spa

 

Leggi tutto “La vision Ict per l’Aeroporto di Napoli”

Sanità Telematica, realtà o utopia?

 “L’IT, deve mettere al centro della propria azione l’utente finale. Esistono almeno cento possibilità offerte dalle tecnologie moderne per alleviare le sofferenze, limitare gli spostamenti, ridurre il gap informativo, facilitare il reperimento di presidi, diminuire le attese”

 

A partire dagli anni ’90 è iniziato un processo di riordino del Servizio Sanitario Nazionale che ha previsto importanti trasformazioni dell’assetto istituzionale, organizzativo e gestionale delle Unità Sanitarie Locali (USL) che a seguito di decreti legislativi sono divenute ASL, aziende dotate di autonomia organizzativa, amministrativa, contabile, gestionale e tecnica. Con Mario Migliuolo –Direttore dell’Ufficio Innovazione della ASL3 Sud abbiamo analizzato gli impatti in ambito informatico.

Leggi tutto “Sanità Telematica, realtà o utopia?”

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